C’è una Serie A in cui la Juventus è penultima ed il Lecce primo: è il campionato del virtuosismo economico-finanziario collegato alla resa in campo. Il monte ingaggi di oltre 120 milioni di euro lordi ha generato sinora 64 lunghezze per una squadra che, a guida Massimiliano Allegri, vede vicino il ritorno in Champions League. L’edizione odierna de La Stampa ha svolto quest’interessante analisi numerica esaltando il campionato dei salentini vicini alla salvezza, mentre è meno rosea la situazione delle grandi.




U lecce gioca molto meglio della signora..finché c’è allegri si andrà solo indietro..
I stipendi in generale sono tutti alti nel calcio bisognerebbe dargli 1400 euro al mese come prendono gli operai e finché le persone fanno abbonamenti allo stadio o abbonamenti a Sky e dazn è inutile lamentarsi