“Dispiace per qualche compagno perché insieme abbiamo vissute cose importanti, però è giusto che la società prenda le sue decisioni: noi ci concentriamo su chi c’è“: al termine della sfida in famiglia tra la Juve e la Next Gen, capitan Danilo ha commentato la situazione legata a tanti giocatori fuori dal progetto Thiago Motta, con Federico Chiesa in testa.
“Stiamo lavorando tantissimo, io lavoro a 360 gradi per aiutare la squadra e per fare bene – continua in zona mista dopo la partitella allo Stadium chiusa sul 4-0 per la prima squadra – e il mister mi ha dato dei giorni di vacanza importanti, sa quanto sia fondamentale resettare per trovare l’energia giusta“. E sull’invasione di campo pacifica che ha costretto le squadre a terminare la sfida con cinque minuti d’anticipo: “E’ la tradizione della Juve, è una società speciale e fa capire l’enorme senso di appartenenza anche ai nuovi arrivati” conclude Danilo.
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Tutti quelli che lo hanno preceduto in quel ruolo erano di gran lunga superiori , lui uno qualunque
LO CAPISCO , MA COME
CAPITANO ….
Mai avrei pensato che, alla Juventus, fosse capitano uno come Danilo !
MAI.
Secondo me in quanto capitano doveva prendere posizione e difendere i compagni. Invece per la pagnotta subisce passivamente.
10 10 1000 volte meglio MAX!!!!!!!!!!
Non è migliore di chi è rimasto fuori. Per me chiaramente