Intervenuto ai canali ufficiali del club, il tecnico della Juventus Women Massimiliano Canzi ha rilasciato diverse dichiarazioni.
Canzi sulla Champions League
“La sensazione ĆØ quella di aver fatto qualcosa di grande: basta andare a rivedere i commenti immediatamente successivi al sorteggio del Round 2 e ci si rende conto di quello che abbiamo fatto. SarĆ qualcosa che influenzerĆ , e non possiamo che esserne molto felici, la nostra stagione – che sarĆ molto intensa – perchĆ© porta conseguenze positive sullāannata che vivremo. Lāaccesso alla fase a gironi della Champions League ci offre lāopportunitĆ di confrontarci con realtĆ molto forti. Affronteremo due club con grandissimo blasone come Bayern Monaco e Arsenal e saranno sicuramente delle splendide partite. E in più il Valerenga: una squadra di ottimo livello che sta stravincendo il proprio campionato nazionale e che ĆØ anche in una condizione atletica ottimale viaggiando ormai verso la fine della loro stagione. Ć un girone difficile ma stimolante, dovremo essere ancora più bravi a gestire le energie fisiche e mentali”.
Sul momento della Juventus Women
“Sotto lāaspetto psicologico arriviamo con grande consapevolezza della nostra forza e delle nostre qualitĆ . Detto questo giochiamo contro una squadra a punteggio pieno come noi, sappiamo che sarĆ una partita difficilissima. Mi sento di poter dire che non arriviamo al top, abbiamo comunque disputato la doppia sfida al PSG senza delle giocatrici fondamentali e con Bonansea che ĆØ stata a mezzo servizio e, nonostante questo, decisiva. Mi piace pensare che non siamo al massimo del potenziale che possiamo esprimere”.
Sulla Fiorentina
“La Fiorentina ĆØ una squadra che prova a giocare sempre, dĆ pochissimi punti di riferimento e fa un calcio molto āspagnoloā. Ć al secondo anno con lo stesso allenatore e a inizio stagione questo ĆØ un vantaggio competitivo molto importante perchĆ© non devi ricominciare da zero. Avere Sebastian De La Fuente – che, oltre a essere un bravo tecnico, ĆØ unāottima persona che riesce a costruire un buon rapporto con le proprie giocatrici – come allenatore per loro ĆØ un grande vantaggio. Noi abbiamo passato delle settimane in cui sembrava che il nostro problema cruciale fossero i gol subiti. Poi ne abbiamo presi solo due contro una squadra di caratura internazionale – semifinalista in Champions League la scorsa stagione – come il PSG. Ć sempre tutto relativo in questo senso. Mi aspetto una partita in cui loro metteranno in pratica il loro gioco basato molto sul possesso del pallone, mentre noi cercheremo di limitare i loro punti di forza ed essere bravi a ripartire. Le ripartenze sono qualcosa che, per caratteristiche delle nostre giocatrici, facciamo molto bene. SarĆ sicuramente una sfida tosta”.


