Nell’intervista realizzata da Sportweek, Franco Causio ricorda il primo crocevia della sua vita calcistica: “Papà Oscar lavorava in proprio, vendeva le bombole a gas per le cucine. Mamma Anna era occupata in una fabbrica di tabacco. Mio padre aveva una vecchia Ape e io andavo con lui a portare le bombole. Non si navigava nell’oro, io frequentavo l’Istituto Tecnico Commerciale e per un po’ ho fatto il garzone da un barbiere. Poi, dopo molti provini, sono diventato calciatore”.


