Maifredi: “Juventus? Squadra forte ma c’è una pecca…”

L'allenatore ha parlato della prossima sfida che attende la squadra di Thiago Motta e ha detto la sua sul momento dei bianconeri

gigi maifredi

Manca sempre meno a Juventus-Bologna, sfida valida per la quindicesima giornata di campionato: a parlare del match contro gli emiliani ci ha pensato anche Gigi Maifredi. Il tecnico ha espresso il suo pensiero sulla squadra di Thiago Motta e sulla condizione della formazione di Vincenzo Italiano. Ecco cos’ha detto ai microfoni di TMW Radio.

Le parole di Maifredi sulla Juventus di Motta

“Non ho mai pensato che un allenatore potesse vivere solo di difesa. La squadra deve essere fatta in maniera logica e armonica. Questa è una squadra forte che non ha espresso ancora le sue potenzialità. Koopmeiners è un top, mi piace Thuram, anche Locatelli. L’unica pecca è non avere un’alternativa a Vlahovic. Ha però Conceicao e Nico Gonzalez, tra i più forti esterni in circolazione. Se danno il tempo a Motta, può esprimere il suo vero potenziale. Motta ha un background incredibile, ma un conto è allenare le squadre di media grandezza e un conto le big. Anche lui deve fare uno step di crescita. Deve ancora creare una macchina che va in campo solo per vincere”.

Maifredi e il Bologna

“Koopmeiners? Credo che Motta voglia fare un copia-incolla di quanto visto a Bologna ma è impossibile. Gli manca Calafiori che imposta da dietro, uno come Ferguson e soprattutto Zirkzee, che riceveva palla e poi ti inventava qualcosa. Koopmeiners è uno che non ha ruolo, deve trovare spazio lui, se lo ingabbi diventa uno che rende meno. Io alla Juve ho dovuto cambiare e ripiegare su cose diverse. E questo ha messo in crisi non me ma i giocatori che hanno dovuto cambiare in corsa. Ma un allenatore che arriva nelle grandi squadre non deve essere mono-modulo, deve conoscerne diversi e trovare le alternative”.

“Bologna? Credo si stia liberando dall’ombra di Motta. Ora si è allineato con Italiano, certo non è la squadra dello scorso anno perché mancano dei giocatori importanti come Calafiori e Zirkzee, ma hanno trovato dei giocatori che si sono calati nella dimensione di Bologna. Io vorrei allenare la Juve, ha potenzialità incredibili. E lavorare alla Juve è diverso che lavorare in altri ambienti. Spero che venga dato a Motta il tempo necessario per esprimersi”.

Redazione

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