PORTIERE PIU’ FORTE DI SEMPRE. āNo, non me lo dico mai e non mi piace pensarlo, perchĆ© ho avuto tanti altri colleghi di un grandissimo livello e quindi avere la presunzione di essere stato il migliore ĆØ qualcosa che non mi appartiene. Sono stato sicuramente qualcuno che ha fatto qualcosa di importante nella storia del ruolo. Qui mi fermoā.
LITE A CARDIFF. āSono dei pettegolezzi che escono, quando bisogna dare al tifoso qualcosa, perchĆ© dopo la partita ĆØ frustrato e non può accettare il fatto che si sia perso in una maniera brutta. Sicuramente non era nelle nostre corde perdere cosƬ queste partite. Quando bisogna trovare delle scuse per queste cose si dicono che sono successe certe cose e allora nasce il pettegolezzo che non sai da che bocca esca. La veritĆ di quella partita ĆØ che avevamo speso cosƬ tanto per stare al loro livello nel primo tempo che nel secondo tempo siamo crollati. Questa ĆØ la veritĆ e la mia chiave di lettura visto che ero in campo. Non succede mai nulla nello spogliatoio? Delle volte può anche succedere, però il nostro spogliatoio era granitico con gente che si conosceva da tanti anni. Ci possono essere anche delle parole, ma resta un semplice scambio di opinioneā.
ALLENATORI BIANCONERI. āIo penso che la bravura di una dirigenza sia nel leggere la parabola di una squadra e a seconda di questa parabola cambiare allenatore, giocatori, fisioterapisti e determinati soggetti dello staff. Una societĆ attenta deve fare quello, perchĆ© ha in mano quello che accade intorno alla squadraā.
SCUDETTO DI TRIESTE. āApoteosi. La mia più grande gioia con la Juve e lascia stare le finali perse, perchĆ© comunque significa aver vinto delle semifinali. La mia più grande gioia in assoluto ĆØ stato il primo scudetto con Conte. PerchĆ© con quello ho chiuso il cerchio, perchĆ© sennò esser rimasto in Serie B non avrebbe avuto senso. Abbiamo dovuto aspettare, però alla fine la soddisfazione ĆØ stata talmente grande con questa serie di trofei vinti. Poi il 5 maggio ĆØ stato qualcosa di speciale e inaspettato. Però lo scudetto con Antonio ĆØ stato lo scudetto di chi ha avuto lāorgoglio, la determinazione e la ferocia sportiva di chi non voleva accettare di fare una fine mesta che non rappresentava noi e nemmeno la storia della Juveā.



Caro Buffon tĆØ lo dico da juventino nato prima di te,a Cardiff la Juventus ha semplicemente fatto ridere, l’apoteosi di Trieste ĆØ nulla rispetto alla delusione di Cardiff al minuto 40 del primo tempo cambiai canale perchĆ© la Juventus stava indietreggiando sempre di più e quindi mi resi conto che eravate cotti e mi dispiace dirtelo non ho visto un risultato finale bugiardo, anzi una sconfitta mai fu più meritata di quella sera aprirono la difesa con Barzagli Chiellini e Bonucci come aprire una scatoletta di tonno, il cammino fu esaltante ma la finale ĆØ una cosa da dimenticare.
Asensio 4-1 ĆØ finita