Dopo la lunga intervista con la quale Thiago Motta è tornato a parlare dell’esonero, non è passata certo inosservata la Instagram story che il portiere della Juventus Mattia Perin ha pubblicato poco fa. L’estremo difensore ha lanciato un messaggio con su scritto una famosa massima latina che, tradotta, significa: “Ciascuno è artefice della propria sorte”. Una frecciatina non troppo velata al suo ex allenatore.
Tra i vari calciatori con cui Motta non avrebbe avuto un rapporto facile, infatti, ci sarebbe proprio Perin, utilizzato da titolare per gran parte delle gare di inizio stagione e poi relegato in panchina da un momento all’altro, senza neanche la possibilità di giocare in Coppa Italia. E nonostante nella prima parte dell’anno si fosse dimostrato anche superiore al titolare Di Gregorio.
Nell’Intervista Motta, parlando del rapporto con la squadra, ha detto: “Queste sono cose che mi danno fastidio. Possono criticarmi come allenatore, ma chi dice che avevo lo spogliatoio contro è un bugiardo. Sono cose inaccettabili. Mai nessuno con cui ho lavorato ha detto pubblicamente di avere avuto problemi con me. Avevo un buon rapporto con tutti dal punto di vista professionale e umano, basato sul rispetto e la chiarezza. Poi è normale che chi gioca meno possa essere meno contento, ma ma credo di aver dimostrato che chi non gioca oggi può farlo in seguito. In questo periodo ho dovuto ascoltare non critiche tecniche ma attacchi personali. Giudicatemi come allenatore, criticate le mie scelte sul campo, però non accetto gli attacchi personali fondati su maldicenze”.



Grande Perin I mottarelli,so rimasti senza cartone
Un borioso incapace e pieno di sé il”signor Thiago Motta”
Perin poteva evitarsela.
Ci vuole rispetto per la Juventus quello che non ha avuto il signor Motta Thiago