Igor Tudor, dopo la vittoria della Juventus contro il Lecce, ha rimproverato i calciatori entrati nel secondo tempo. Ecco le sue parole in conferenza stampa:
“Come si lavora con chi gioca meno? Di quello abbiamo parlato nel pre gara, spiegando tutto. Mi spiace non far giocare tanti, ma ĆØ un lavoro. Fare scelte. La cosa più importante ĆØ fare scelte, poi tocca a tutti farsi vedere e metterli in difficoltĆ . I cambi non mi sono piaciuti. Con 5 cambi oggi il calcio non ĆØ come prima, c’ĆØ mezza squadra che entra, si cambia tutto, ti cambia la vita. I giocatori devono pensare, e glielo sto insegnando, di cambiare il modo di pensare, ĆØ cambiato. Si può fare differenza, sono tanti. Oggi, come detto, non mi sono piaciuti. E’ una scuola. Bisogna crescere, in fretta. PerchĆ© ĆØ cosƬ. Le scuse sono per tutti, sono stato anch’io giocatore, ma ĆØ normale, alla fine c’ĆØ la squadra sopra tutti”.


