Cinque squadre in sei punti: la corsa per la Champions League è più avvincente che mai, con la Juventus che si gioca un posto insieme ad Atalanta, Lazio, Roma e Bologna. Tre partite fino alla fine del campionato per garantirsi l’Europa il prossimo anno: a parlare di questo ci ha pensato Stefano Agresti, che ha parlato dell’operato di Igor Tudor visto finora sulla panchina bianconera. Ecco le sue parole sulle pagine de La Gazzetta dello Sport.
Le parole di Agresti sulla Juventus
“Rispetto a Motta, la Juve di Tudor mi ha deluso perché non ho visto il cambio di passo, nemmeno dal punto di vista della partecipazione emotiva. Mi aspettavo che ci fosse più grinta, più partecipazione da parte dei calciatori. Tudor doveva darle un’anima e mi pare che non ci sia riuscito. Poi io continuo a avere davanti agli occhi i numeri di Tudor e di Thiago Motta, che sono gli stessi a livello di media punti… Francamente il cambio di passo non c’è stato”.


