Wojciech Szczesny potrebbe continuare la sua avventura al Barcellona anche nel 2025-2026, ma la decisione finale spetterà solo a lui. Il portiere polacco, ex Juventus e Roma, ha ricevuto dal club catalano un’offerta di rinnovo biennale: un contratto con durata iniziale di un anno e opzione per il secondo, con clausola di uscita nel 2026, un compromesso che riflette la volontà di mantenere flessibilità da entrambe le parti.
Sul piano economico l’intesa sarebbe già stata trovata, secondo quanto riportano fonti vicine all’ambiente blaugrana. Ora manca soltanto la risposta del diretto interessato, che dovrebbe arrivare entro la settimana. La scelta, ha spiegato Szczesny stesso, sarà strettamente personale, e richiederà una valutazione attenta del proprio ruolo futuro all’interno del club.
L’eventuale permanenza del portiere polacco non cambierebbe le gerarchie tecniche: Szczesny parte consapevolmente come secondo dietro Marc-André ter Stegen, rientrato dall’infortunio che aveva temporaneamente spalancato la porta all’ex juventino. Una situazione che non rappresenterebbe un ostacolo, vista la disponibilità del polacco ad accettare un ruolo da comprimario, pur restando una figura di grande affidabilità ed esperienza.
Il presidente del Barcellona, Joan Laporta, ha parlato chiaramente ai microfoni di TV3, confermando la volontà del club:
“Lo abbiamo ingaggiato perché, nonostante Iñaki Peña stesse facendo bene, avevamo bisogno di esperienza, e credo che la scelta sia stata giusta. Speriamo che continui al Barcellona perché vogliamo che rimanga qui”.
Le parole del numero uno blaugrana riflettono un cauto ottimismo, ma anche il riconoscimento del valore aggiunto che Szczesny ha saputo portare, soprattutto in un periodo critico della stagione.
Il destino dell’estremo difensore polacco verrà chiarito a breve, con una decisione attesa entro pochi giorni. Da parte del Barcellona, l’intenzione di proseguire insieme è chiara, ma la palla ora è nei guantoni di Szczesny, chiamato a scegliere tra la continuità in un grande club europeo e nuove sfide ancora da scoprire.


