VEIGA E GLI ALTRI. “Renato e McKennie hanno avuto problemi, ma oggi si sono allenati con noi. Koopmeiners si è allenato con noi. Poi Gatti la situazione è sempre la stessa”.
BILANCIO. “I numeri e i calcoli non fanno parte del mio modo di pensare. Io mi concentro solo sul campo. Il potenziale della Juve è più grande di quello che possiamo vedere ora. Li ho visti bene e concentrati, in crescita. Con me tutte le partite sono state fondamentale. Per me questa squadra ha sbagliato quasi niente. La squadra mi da fiducia per domani. La squadra vuole prendersi quello che è suo. La squadra c’è”.
PARTITA. “Mi è piaciuta tanto l’ultima partita, ho visto una crescita dal primo giorno. La partita va interpretata come tutte le altre, poi conta quello che si deve fare in campo”.
QUALITA’. “Se non c’è quantità non vinci neanche contro la Serie C, poi la qualità alla fine decide. Devi sempre avere equilibrio, non bisogna avere troppi giocatori che corrono e non decidono le partite, ma avere un giusto mix che è una bella cosa. Io non ho mai avuto tutti al completo e questo mi dispiace perchè la costruzione della squadra va nella continuità di poter proporre sempre quelli che sono più forti. Poi ci sono 5 cambi a dare una mano, questa è una costruzione di squadra”.
MERITI. “Non voglio parlare di me, perchè è brutto. Penso si sia fatto un buon lavoro con il mio staff. Adesso sono concentrato su questo ultimo passo, bisogna essere sul pezzo e fare una partita che sarà difficile e impegnativa. Futuro? Non guardo niente. Io parlo ai giocatori. Domani voglio organizzare una bella riunione video e non penso ad altro. Poi 20:45 tutta la vita sta là, tutto il resto non conta niente”.
SETTIMANA. “C’è un po’ di tutto: aspettative e concentrazione. Questa è la cosa che mi rappresenta di più. Voglio fare il massimo per aiutare i miei giocatori. Voglio far capire dove possiamo fare al Venezia e dove possiamo migliorare”.


