Il mercato della Juventus entra nel vivo con obiettivi chiari in ogni reparto del campo. L’attacco bianconero, sempre più proiettato verso un nuovo ciclo, potrebbe presto salutare Dusan Vlahovic, destinato a lasciare Torino. L’eventuale cessione dell’attaccante serbo, valutata tra 40 e 45 milioni di euro, aprirebbe la strada a un nuovo numero nove. In cima alla lista dei desideri figura Mateo Retegui, centravanti della Nazionale e protagonista con il Genoa nella stagione appena conclusa.
Retegui, autore di 25 reti alla sua prima esperienza a Bergamo, ha già fatto intendere di gradire un trasferimento in bianconero. La sua valutazione coincide con la cifra stimata per Vlahovic, rendendo l’operazione tecnicamente sostenibile senza ulteriori esborsi. Victor Osimhen resta un sogno complicato, viste le cifre e la concorrenza internazionale.
A centrocampo, Sandro Tonali rappresenta l’ambizione più grande della Juventus. Il regista ex Milan e ora al Newcastle ha un prezzo di partenza che si aggira attorno ai 70 milioni di euro. Una cifra che i bianconeri potrebbero permettersi solo attraverso una cessione importante, e il nome più indicato in tal senso è Andrea Cambiaso. La valutazione del giovane laterale è cresciuta sensibilmente, diventando una risorsa cruciale per finanziare operazioni di alto profilo.
Sul fronte difensivo, l’interesse per Diego Coppola si riaccende. Il giovane centrale dell’Hellas Verona, già seguito a gennaio, è tornato nei radar bianconeri. All’epoca, la trattativa si era arenata a causa delle esigenze di salvezza del club veneto, ma con la permanenza in Serie A già acquisita, le condizioni per intavolare una nuova trattativa sembrano ora favorevoli. Coppola potrebbe rappresentare un’alternativa utile a Bremer o Gatti, aumentando la profondità del reparto arretrato.
La Juventus, tra strategia e visione, si muove con attenzione, valutando incastri e risorse per rinnovare l’organico senza compromettere l’equilibrio finanziario. Retegui e Tonali, protagonisti annunciati della Nazionale di Spalletti in vista del prossimo Mondiale negli Stati Uniti, sembrano i profili più adatti per incarnare il nuovo corso bianconero.


