Una visita importante quella odierna di John Elkann e dell’intero vertice della Juventus alla Continassa, che ha portato con sé importanti novità per il futuro immediato del club. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte da TMW, infatti, è stato raggiunto un accordo cruciale: il contratto di Igor Tudor, allenatore della Juventus, verrà prolungato fino al 2027.
La firma del nuovo accordo dovrebbe arrivare nelle prossime ore, prima della partenza della squadra per gli Stati Uniti, dove la Juventus sarà impegnata nel Mondiale per Club. Il tecnico croato, arrivato sulla panchina bianconera lo scorso marzo, vedrà così confermata la sua posizione con un aumento significativo dell’ingaggio, che arriverà a 2,5 milioni di euro netti a stagione. Questo rinnovo prevede anche la rimozione della penale presente nel contratto originale, una clausola che avrebbe permesso al club di rescindere l’accordo qualora le cose non fossero andate come sperato.
Il prolungamento del contratto di Tudor è la conferma della fiducia riposta dalla dirigenza bianconera nei confronti del tecnico, che ha saputo rilanciare la squadra con il suo stile di gioco aggressivo e dinamico. Il croato è riuscito a trasmettere una mentalità vincente, che sta dando ottimi frutti in campionato e nelle competizioni internazionali.
Oltre alla conferma di Tudor, il nuovo direttore generale, Danien Comolli, ha parlato anche del ruolo di Giorgio Chiellini nella futura organizzazione della Juventus. In occasione della sua presentazione, Comolli ha confermato che il difensore, recentemente ritiratosi dal calcio giocato, non avrà un ruolo esclusivamente legato al campo. Chiellini assumerà infatti un ruolo di direttore tecnico, occupandosi anche delle relazioni con la Lega Serie A e la Federazione. Comolli ha aggiunto che, oltre agli impegni dirigenziali, Chiellini lavorerà anche con il fratello, supportando la Juventus Academy e seguendo da vicino lo sviluppo dei giovani talenti.
Il ruolo di Chiellini si estenderà dunque a più ambiti, dalla gestione dei settori giovanili fino alla prima squadra, passando per aspetti legati alle politiche sportive del club. Si tratta di un’importante evoluzione, che conferma l’intenzione della Juventus di costruire un futuro solido, non solo sotto l’aspetto tecnico, ma anche organizzativo e strategico.


