La Juve ha sostenuto il primo allenamento dall’altra parte del mondo in vista dell’Al-Ain, l’avversaria al debutto di giovedì alle 3 di notte (ora italiana). A livello tattico, però, la sua Juve partirà avvantaggiata perché si riavvolgerà il filo dell’ultima parte di campionato, con il 3-4-2-1 che ha permesso di toccare quota due punti di media a partita. In difesa non ci sarà più Veiga, rientrato al Chelsea dopo il prestito da gennaio a fine campionato, ma l’alternativa per Tudor sarà rappresentata da Rugani. E poi c’è curiosità di vedere se Bremer riuscirà a mettere nelle gambe i primi minuti dopo il terribile infortunio al ginocchio dello scorso ottobre.
A centrocampo, invece, la certezza è sempre Thuram con capitan Locatelli che sta recuperando dagli acciacchi accusati in Nazionale, mentre Conceicao e Yildiz rimangono gli uomini di qualità da piazzare sulla trequarti. Senza dimenticare Koopmeiners, il quale sotto la gestione Tudor ha collezionato soltanto tre presenze per poi finire ai box per un problema al tendine d’Achille ormai risolto. In attacco, invece, ci sarà l’eterno ballottaggio Vlahovic-Kolo Muani, anche se entrambi non sono certi di restare alla Juve per la prossima stagione.


