Ai microfoni di Gianlucadimarzio.com, Igor Gluscevic, procuratore di Vasilije Adzic, ha raccontato il momento speciale vissuto dal talento montenegrino dopo la rete segnata all’Inter.
“Quello gol è la ricompensa per mesi di sacrifici – ha spiegato –. Vasilije ha qualità indiscutibili e una fame che lo ha spinto a non mollare nemmeno nei momenti più difficili. Gli infortuni hanno rallentato la sua crescita, ma non la sua determinazione. L’esultanza? Solo lui potrà spiegarla, ma era evidente la sua gioia. Prima di tutto, voleva tornare a lavorare con continuità e a sentirsi parte del gruppo”.
Un percorso in cui, sottolinea l’agente, fondamentale è stato il rapporto con Igor Tudor: “In estate disse chiaramente che l’unico giocatore che non voleva perdere era Adzic. È un allenatore che crede molto in lui e sa valorizzarne le qualità”.
Il procuratore ha poi rivelato un retroscena di mercato: “Il Bologna aveva mostrato grande interesse, ma al momento della scelta suo padre Jovan gli ha chiesto quale strada volesse intraprendere. La risposta è stata netta: ‘Voglio giocare con i migliori, la Juventus’. A 18 anni non è semplice trovare spazio in un club del genere, ma lui ha deciso di affrontare questa sfida per la sua carriera”.



adesso non si esageri….se c’era Donnarumma in porta col caxxo che segnava