PARTITA. “Il positivo è che non abbiamo preso gol, la squadra ha fatto una buona partita, ha avuto una buona lettura quando non aveva spazi, perchè la Juve si chiudeva bene. Nel secondo tempo la squadra è cresciuta molto. Per noi è positivo aver preso un punto, ma dobbiamo uscire arrabbiati perché quando si capisce che l’avversario lo abbiamo nelle mani dobbiamo ucciderlo sportivamente parlando. Non siamo a posto per niente, stiamo crescendo, dobbiamo crescere in quei momenti lì. Ringrazio i ragazzi per quanto han fatto in quei momenti lì”.
EMOZIONI. “Quando sono arrivato allo stadio ero emozionato, sono stato contento di rivedere le persone con cui ho gioito e perso negli 8 anni. I tifosi mi hanno accolto bene, sono contento. Ora c’è la sosta, c’è ancora da migliorare”.
CAMBI. “Sono entrati bene, poi si può sbagliare. L’importante è che Leao e Nkunku stiano crescendo di condizione. Sono importanti tecnicamente, i cambi nel calcio sono decisivi oggi”.
LEAO. “Leao si sta impegnando molto per ritrovare la condizione. Ha avuto due occasioni e non le ha sfruttate. Adesso è importante che riprenda la condizione così come Nkunku”.
GERARCHIE. “In questo momento sia Leao che Nkunku sono ancora indietro di condizione. Gimenez ha fatto una bella partita stasera, l’ho tolto perché in quel momento speravo che un colpo di genio di Leao potesse farci vincere. Loftus-Cheek è entrato bene, Bartesaghi ha fatto una bella vittoria. Tutto il gruppo lavora per diventare vincente”.
CLASSIFICA. “La Juve è un’ottima squadra, è un punto dietro, non ha ancora perso. Questi sono big match importanti. Per il Milan è importante arrivare a marzo nelle migliori condizioni per trovarsi nelle prime 4. Il campionato è difficile, dobbiamo avere continuità”.


