Alla vigilia del match contro il Genoa, Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa affrontando anche il tema della corsa al titolo, includendo la Juventus tra le possibili protagoniste. L’allenatore rossonero ha analizzato i numeri necessari per puntare allo Scudetto, spiegando che “La quota scudetto credo sia a 86-88, a secondo di come si chiuderà il girone d’andata”. Allegri ha poi chiarito come, per raggiungere quella soglia, serva un rendimento elevatissimo nella seconda parte della stagione: “Per arrivare 86 o 88 chi è a 36 deve fare 50 punti nel girone di ritorno, ma la Juve è una squadra forte e può farli”.
Nel suo intervento ha fatto riferimento anche al percorso recente della squadra, sottolineando il cambiamento avvenuto sotto la gestione Spalletti: “Con Spalletti ha avuto un’inversione di risultati e prestazioni”. Tuttavia, Allegri ha ribadito l’importanza di mantenere il focus sugli obiettivi concreti e sul percorso di crescita: “Noi dobbiamo arrivare a noi stessi e al nostro obiettivo: arrivare a marzo tra le prime 4 o attaccati”.
Il tecnico ha poi richiamato alla prudenza, ricordando quanto il campionato resti equilibrato e imprevedibile: “I risultati di ieri dimostrano che è complicato: dobbiamo rimanere con i piedi per terra, con grande equilibrio e affrontare le partite con grande serietà come le ultime due”. Infine, Allegri ha concluso ribadendo che ogni gara va interpretata senza presunzione: “Poi le partite iniziano 0-0, non è che abbiamo qualche vantaggio perché siamo il Milan”.


