Roberto Baronio ha parlato nel corso di un’intervista a La Gazzetta dello Sport, rievocando anche la sua esperienza alla Juventus quando, nella stagione 2020/21, è stato vice di Andrea Pirlo.
Le parole di Baronio
LA JUVE – “Iniziammo con l’U23, ci ritrovammo in A. Due titoli e la qualificazione in Champions all’ultima giornata non sono bastati per restare. Avrei continuato”.
L’ANEDDOTO SU RONALDO – “Il primo mese mi diceva solo “ciao”, poi, un pomeriggio, calciai qualche punizione dopo Pirlo. Tutte all’incrocio. Lui era a bordocampo con Nedved, gli chiese se avessi giocato. Quando gli dissi che avevo condiviso lo spogliatoio con Couto e Conceicao lui si illuminò. Da quel giorno iniziò a chiamarmi per i cross. Voleva il pallone all’altezza del dischetto per colpirla di testa. Sudavo freddo”.


