La separazione ufficiale tra la Juventus e Igor Tudor rappresenta molto più di una semplice scelta amministrativa: è un passaggio che rafforza in modo concreto le prospettive di continuità per Luciano Spalletti sulla panchina bianconera. La chiusura anticipata del rapporto con l’ex tecnico croato, che avrebbe avuto validità fino a giugno 2027, consente infatti al club di alleggerire il bilancio e di avere maggiore margine di manovra per pianificare il futuro tecnico.
Secondo quanto riportato da Sportmediaset, la dirigenza juventina sta sfruttando questa nuova situazione per accelerare i dialoghi legati al prolungamento dell’attuale allenatore. L’idea è quella di andare oltre l’attuale scadenza contrattuale di Spalletti, fissata a giugno 2026, e costruire un progetto solido e duraturo che possa garantire stabilità e ambizione nel medio-lungo periodo.
I primi mesi dell’ex commissario tecnico della Nazionale a Torino hanno lasciato segnali estremamente positivi. La squadra ha ritrovato identità, competitività e continuità di risultati, tanto che l’obiettivo Champions League è tornato ad essere concreto e alla portata. Elementi che hanno convinto la società a puntare con decisione su Spalletti come guida del nuovo corso bianconero.
Alla Continassa si lavora quindi per definire i dettagli di un rinnovo che testimoni fiducia reciproca e visione comune. Sul tavolo ci sarebbe un’estensione dell’accordo fino al 2028, un segnale chiaro della volontà della Juventus di affidare all’allenatore toscano non solo la gestione del presente, ma anche la programmazione delle scelte strategiche e tecniche del futuro.
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