Juve, cambia la strategia di mercato: Spalletti ha chiesto due attaccanti subito

Di Marzio ha analizzato le nuove priorità bianconere per il mercato attaccanti tra rifiuti inglesi e piste italiane

comolli pagelle juventus 2025/2026

Nel corso di Sky Calcio Club, Gianluca Di Marzio ha aggiornato il quadro sul mercato della Juventus, evidenziando un cambio di rotta maturato negli ultimi giorni all’interno della dirigenza bianconera. Dopo una fase di valutazioni orientate al rafforzamento della mediana e delle corsie esterne, l’attenzione si è spostata con decisione sul reparto offensivo.

Secondo il giornalista, il confronto tra Luciano Spalletti e la società ha portato a una conclusione chiara: la squadra ha bisogno di uno o due attaccanti, un centravanti di riferimento e una seconda punta in grado di garantire rotazioni e alternative offensive, anche per consentire a Yildiz di rifiatare nel corso della stagione.

I dettagli

Di Marzio ha spiegato nel dettaglio il contesto e le riflessioni alla base di questa scelta, riportando testualmente:
“La vostra analisi è quella che ha fatto Spalletti negli ultimi giorni con la società, perché dopo attente valutazioni e riflessioni, un paio di settimane fa si era detto, no, la priorità magari un mediano, magari un quinto, un esterno di fascia. No, negli ultimi 7-8 giorni, Spalletti con la dirigenza hanno convenuto che servono uno o due attaccanti, cioè un centravanti e un giocatore, una seconda punta, un giocatore che possa fare anche rifiatare Yildiz.”

In quest’ottica si inserisce il tentativo della Juventus per Jean-Philippe Mateta. Il profilo dell’attaccante del Crystal Palace è stato individuato per le sue caratteristiche fisiche e per la capacità di attaccare la profondità, qualità ritenute funzionali al progetto tecnico. Non a caso, il club bianconero ha presentato una prima proposta agli inglesi.

Tuttavia, la trattativa ha incontrato un primo ostacolo. Come riferito da Di Marzio, il Crystal Palace ha respinto l’offerta iniziale, strutturata come un prestito oneroso con obbligo di riscatto legato alla qualificazione in Europa League. Il club londinese punta invece a un obbligo incondizionato, condizione che al momento la Juventus non sembra intenzionata – o in grado – di accettare.

Alternative in attacco

La dirigenza bianconera, dunque, valuterà se rilanciare o se virare su soluzioni alternative, privilegiando formule più flessibili come il prestito con diritto di riscatto che possa trasformarsi in obbligo a determinate condizioni.

Tra i nomi monitorati con attenzione emerge quello di Daniel Maldini. L’attaccante dell’Atalanta rappresenta un profilo diverso, più vicino alla seconda punta, e potrebbe lasciare Bergamo in prestito. I contatti, secondo Di Marzio, sono concreti e la Juventus sta lavorando in maniera approfondita su questa pista, che potrebbe diventare una soluzione reale nelle prossime settimane.

Il mercato bianconero entra così in una fase decisiva, con l’obiettivo di completare il reparto offensivo secondo le nuove priorità tecniche emerse dal confronto interno.

Redazione

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5 Commenti
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7 mesi fa

Un’altro testone disse che Luis avrebbe fatto tanti goal….!!

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7 mesi fa

Tutti li prendono + forti………noi QUELLE DUE SEGHE DI OPENDA e DAVID……..

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7 mesi fa

Incompetenti ! Non hanno ancora capito che manca un centravanti con un fisico di m 1.90 e 80 kg. In attacco siamo troppo leggeri fisicamente ! Fra 15 giorni chiude il mercato quindi. ………. sveglia !

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7 mesi fa

Come possiamo prendere gli scarti della Atlanta non lo so

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7 mesi fa

Ma pellegrino no eh troppo forte per la Juve

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arkadiusz milik
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