Alla vigilia della sfida europea tra Monaco e Juventus, in programma nella serata odierna, Giorgio Chiellini ha parlato ai microfoni di Sky Sport, offrendo una lettura lucida e articolata del momento che sta attraversando il calcio italiano e delle prospettive bianconere. Il Director of Football Strategy della Juventus non ha nascosto le difficoltà, ma ha invitato a guardare avanti con realismo e ambizione.
Soffermandosi sul rendimento delle squadre italiane in Europa, Chiellini ha ammesso una fase complessa:
“Purtroppo ne prendiamo atto, è chiaro che manca qualche risultato principale, l’Inter che è l’anno scorso ha fatto una campagna europea importante ha qualche punto in meno che si è giocata nelle ultime partite. Sappiamo l’importanza, sappiamo quanto sarebbe importante arrivare a fine anno con 5 squadre in Champions, perchè è sopravvivenza un po’ per tutti e prestigio per il calcio italiano.”
Chiellini sul campionato italiano
L’ex capitano bianconero ha poi analizzato le difficoltà di inserimento dei nuovi acquisti e la complessità del campionato italiano, sottolineando come l’obiettivo minimo resti la qualificazione:
“E’ vero che tanti nuovi acquisti stanno facendo fatica a integrarsi, il campionato italiano è sempre molto difficile e questa è una costante che stiamo vedendo in quasi tutti i club italiani. Uno cerca sempre i migliorarsi, delle volte non ci riesce. Speriamo intanto di qualificarci tutte e quattro almeno per i playoff, poi magari qualche bella sorpresa potrebbe arrivare per una delle prime tre, sarebbe già un piccolo passo importante”.
Guardando alla partita contro il Monaco, Chiellini ha chiarito che non si tratta solo di fiducia, ma di aspetti concreti legati alla classifica e al calendario:
“No, ma non è l’autostima, la classifica è importante, il fatto di poter giocare il ritorno in casa, in teoria la possibilità di prendere una squadra che è arrivata in classifica in una posizione inferiore è un vantaggio importante, senza guardare poi tutti i fattori economici che spostano e che non sono pochi.”
Infine, attenzione anche alla gestione delle energie e al valore dell’avversario:
“Poi c’è da dare continuità, oggi ci sarà qualche cambio, ma era inevitabile vista la quantità di partite che abbiamo fatto nell’ultimo mese e che ci aspettano nelle prossime due settimane, poi in caso di playoff ancora tutto il prossimo mese. Quindi c’è volontà di fare bene, loro sono una squadra con tantissime buone individualità, un paio di giocatori di grande prospettiva, c’è grande rispetto e consapevolezza che fuori casa è molto difficile”.
Parole che raccontano una Juventus consapevole delle difficoltà, ma determinata a giocarsi fino in fondo le proprie chance europee.


