Spalletti: “Potevamo fare molto di più. Alla fine avevamo 4 attaccanti, volevamo vincere”

Le parole di Luciano Spalletti nel postpartita di Monaco-Juventus

spalletti juventus

Dopo il deludente pareggio, soprattutto per la prestazione offerta, sul campo del Monaco, il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa commentando il match di Champions League.

Delusione

“È difficile quando la squadra non funziona è difficile che uno solo riesca a dare poi il ritmo e la forza giusta per giocare contro avversari forti. Poi devo dire che giocavamo contro una squadra forte e fisicamente agguerrita soprattutto dal punto di vista della corsa e impatto fisico. Non siamo stati puliti nello sviluppo nella loro trequarti e quando manca ritmo e si fanno troppi errori da un punto di vista tecnico diventa difficile andare a fare gol a calciatori di questo livello e prestanza fisica”.

Top 8

“L’abbiamo saputo però non siamo riusciti in pratica a mettere dentro quella verve e determinazione per portare a casa il risultato. Loro sono stati in campo belli compatti e poi hanno quella velocità per andare in attacco anzi siamo stati bravi in fase difensiva. Loro ti portano a doverti disunire come squadra e ti portano ad essere un blocco squadra chiuso e ti fanno correre per 60/70 metri e non è facile con questi avversari. Abbiamo provato a fare delle sostituzioni per avere più spinta ma non ci siamo riusciti. Alla fine avevamo 4 attaccanti e abbiamo provato”.

Si poteva fare meglio

“Mi aspettavo qualcosa in più perchè avevamo la possibilità. Era una cosa possibile ed era quella speranza lì e quel dettaglio per provare ad andare a vincere la partita. Non ci siamo riusciti proprio dal punto di vista fisico e loro sono stati più bravi di noi. Non siamo stati abbastanza uniti per poter pulire le determinate soluzioni. Quelli fisici in queste partite hanno dei vantaggi”.

Crescita

“Impariamo che se non riusciamo a fiutare le situazioni prima. Nel calcio non sono le posizioni che determini o l’occupazione degli spazi ma dove casca la palla da un duello. Ora è tutto un fatto più veloce. Le partite le vinci saltando l’uomo o da quella scelta che fai nei momenti di confusione, duelli e scontri fisici. Se esci da questi momenti con un’idea puoi vincere. Paradossalmente nel calcio quando sei ordinato è il momento in cui si respira e non succede niente. Le cose succedono e vengono fuori da situazioni di incertezza e se riesci a dare senso a quel momento riesci a vincere”.

Stanchezza

“È dipeso da un po’ di stanchezza dopo partite che ti portano via delle energie. Penso di aver fatto bene ad aver cambiato anzi cambierei qualcuno in più. Per me conta il modo di lavorare di questi ragazzi e tutti meriterebbero di avere più spazio per come si allenano e come vivono le partite in panchina. Molti in panchina vivono la partita come se stessero giocando e partecipano alla possibilità di fare un gol. Questo è tanta roba e forse cambierei qualche giocatore in più”

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1 mese fa

La buona volontà da sola non basta. Però sempre forza Juve 🫶👍

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1 mese fa

L’ altro profeta

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1 mese fa

se stravolgi la formazione…poi giochi a caxxo di cane…..Ce ne sono pochi all’altezza…gira gira sempre di squadra modesta parliamo

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