Domani sarà il giorno di Juventus-Lazio, match importantissimo per la squadra allenata da Luciano Spalletti in cerca di riscatto dopo il ko in Coppa Italia contro l’Atalanta, ma anche per quella guidata da Maurizio Sarri. Per questo motivo, con la giornalista di SololaLazio.it Chiara Del Buono cerchiamo di capire come sta la squadra azzurra.
La nostra intervista a Chiara Del Buono
Che Lazio dobbiamo aspettarci dopo il calciomercato invernale?
“La Lazio che è uscita dal calciomercato invernale è sicuramente più giovane e forse più inesperta rispetto a quella che c’era fino a dicembre. Alcuni innesti, primo fra tutti Taylor, possono comunque aumentare la qualità a centrocampo. L’abbiamo visto sin dalla prima partita in cui cui ha investito la maglia della Lazio contro il Verona, quanto il centrocampista possa incidere sul gioco di Sarri, arrivando fino al gol contro il Genoa. Tutti gli altri acquisti fatti secondo me non sostituiscono del tutto le cessioni di lusso che ha fatto la Lazio tra Guendouzi, Castellanos e Mandas però sicuramente possono avere una bella prospettiva per il futuro, data soprattutto la loro giovane età. Buon inserimento di Daniel Maldini che contro il Genoa si è comunque fatto trovare pronto e avrà il suo momento anche nelle prossime partite. Per me quindi è una Lazio ringiovanita, forse più inesperta ma sempre pronta a fare bene”.
Che umore c’é in casa Lazio, soprattutto pensando a Maurizio Sarri?
“L’umore in casa Lazio non è positivo, basti pensare allo stadio vuoto, visto durante la partita contro il Genoa, in piena contestazione contro la dirigenza biancoceleste. La situazione del mercato bloccato che ha impedito a Sarri già dalla scorsa estate di rafforzare la squadra e promesse non rispettate da parte di Lotito e Fabiani hanno portato l’allenatore a rimanere sulla panchina della Lazio solo per amore spassionato verso questi colori e per la sua gente. Il ritorno alla vittoria all’Olimpico dopo due mesi non ha fatto sorridere sicuramente Sarri che deve ancora smaltire la sessione di riparazione, che lo ha visto salutare dei giocatori che riteneva intoccabili e la situazione legata ad Alessio Romagnoli che ha portato ancora più malcontento. Sarà difficile far tornare il sereno in casa Lazio, spero però che l’allenatore riesca comunque a mantenere compatto l’ambiente e lo spogliatoio fino alla fine della stagione”.
Che partita dobbiamo aspettarci domenica?
“Visti gli ultimi avvenimenti sia in casa Juventus che in casa Lazio mi aspetto una sfida piena di emozioni e piena di gol. La Juventus ha voglia di riscatto dopo la pesante sconfitta contro l’Atalanta e la conseguente uscita dalla Coppa Italia, per dare continuità ai risultati ottenuti in casa. Dalla Lazio mi aspetto invece una nuova visione di gioco, che voglia invertire il trend contro le big perchè nel girone d’andata gli unici tre punti ottenuti sono stati proprio contro i bianconeri, quando la squadra era allenata da Igor Tudor e che gli costò l’esonero. L’arrivo di Spalletti ha cambiato completamente l’identità dei bianconeri e mi aspetto una sfida importante fra due allenatori ambiziosi. In casa Lazio si dovrà capire soprattutto a cosa si voglia fare da qui alla fine del campionato, se si vuole lottare per l’Europa oppure no”.
Quale potrebbe essere l’undici iniziale della Lazio?
“Quella che si potrebbe vedere all’Allianz Stadium sarà una Lazio ridimensionata dai vari infortuni e dalle squalifiche da scontare. Luca Pellegrini non ci sarà, così come Zaccagni. Sarri dovrà valutare il quartetto difensivo che darà manforte a Provedel: vicino all’insostituibile Marusic a destra, sulla fascia sinistra giocherà Nuno Tavares. Dopo l’impiego di Provstgaard contro il Genoa, la coppia centrale di difesa tornerà ad essere quella composta da Mario Gila e Alessio Romagnoli. Il numero 13 biancoceleste tornerà ad essere disponibile del mister, nonostante la situazione legata alla sua mancata partenza verso il Qatar. A centrocampo confermati Cataldi, Taylor e Basic: i primi due reduci anche da due gol pesanti segnati contro il Genoa e con la voglia di continuare ad essere incisivi. Il tridente d’attacco molto probabilmente sarà lo stesso schierato contro i rossoblù, composto da Isaksen, Maldini e Pedro. Seconda chance per il nuovo acquisto dal primo minuto che dovrà comunque farsi valere in una partita importante come quella contro la Juventus. Il numero 27 sarà accompagnato dal danese che deve ritrovare la sua migliore forma e dallo spagnolo che, grazie alla sua esperienza, dà un certo peso specifico all’attacco della Lazio”.


