Intervenuto ai microfoni di TMW, Angelo Di Livio, ex centrocampista della Juventus, ha condiviso una riflessione articolata sul momento e sulle prospettive future del club bianconero, soffermandosi in particolare sulla guida tecnica e sulle scelte di mercato. L’ex giocatore ha espresso grande apprezzamento per il lavoro dell’allenatore, sottolineando come alcuni passi falsi abbiano inciso sulla classifica: “Spalletti? Vedo cose molto interessanti. Fra Lecce, Cagliari e anche Lazio ha perso punti pesanti, altrimenti parlavamo di altro. Ma il lavoro di Spalletti rimane straordinario. È da riconfermare subito, da blindare. Bisogna cercare di lavorare subito sulla Juventus che verrà, ascoltando Spalletti.”
Di Livio si è poi soffermato sul tema dell’attacco, spesso al centro delle critiche: “La questione attaccante? Sento tante persone parlare della mancanza di un attaccante. Secondo me però prendere un attaccante tanto per prenderlo sarebbe stato sbagliato. È stato meglio non fare nulla a parte inserire Boga. Anche perché ce n’è uno in casa.” L’ex bianconero individua in Dusan Vlahovic una risorsa ancora da valorizzare: “Vlahovic è da valutare: con Spalletti può tornare a certi livelli. Cercherei di convincerlo. Mi correggo: la Juve non deve convincere nessuno, sono i giocatori a doversi convincere. Ma credo che con Luciano possa tornare al suo meglio, ecco.”
Non manca un passaggio sul possibile prolungamento del contratto dell’attaccante serbo: “Spiragli per il rinnovo di Vlahovic? Sì, per quello che dicevo prima: bisogna lavorare fin da ora per impostare le basi, per tornare competitivi già dal prossimo anno. Il rinnovo di Yildiz è stato il primo passo.”
Infine, Di Livio individua con chiarezza le priorità di mercato per tornare a competere per il titolo: “Quanti acquisti servono per puntare allo scudetto? Tre. Un grandissimo centrocampista, magari un esterno e un attaccante. E come attaccante faccio il nome di Vlahovic. La difesa va bene così, Holm è da valutare, ma può starci alla Juventus. Tonali a centrocampo? Tonali alla Juventus sarebbe perfetto.” Un’analisi netta, che guarda già alla costruzione della Juventus del futuro.


