Il cambiamento di direzione tecnica in casa Juventus ha avuto ripercussioni anche dal punto di vista economico. Infatti, l’esonero di Igor Tudor dalla panchina bianconera ha obbligato il club a mettere da parte ben 7,6 milioni di euro, cifra che risulta dai recenti dati forniti nella semestrale di bilancio del club. Come spiegato nel documento ufficiale, gli accantonamenti sono aumentati per una somma complessiva di 7,6 milioni di euro a seguito degli accordi per la risoluzione consensuale del rapporto con l’allenatore croato e il suo staff tecnico, a partire da gennaio 2026.
Tudor, che aveva un contratto con la Juventus fino al giugno 2027, ha visto interrompersi il suo incarico nel mese di ottobre 2025, quando la Juventus ha deciso di cambiare la guida tecnica della Prima Squadra maschile. Dopo la decisione, avvenuta il 27 ottobre 2025, il croato ha lasciato il suo posto per accettare la panchina del Tottenham. Successivamente, il 8 gennaio 2026, sono stati sottoscritti gli accordi per la risoluzione consensuale dei contratti con Tudor e il suo staff.
In seguito al cambio tecnico, è stato annunciato il nuovo allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, che ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2026. In aggiunta, la società ha previsto un’opzione di rinnovo unilaterale per la stagione successiva, 2026/2027. Il 30 ottobre 2025, Spalletti ha preso ufficialmente in mano le redini della squadra bianconera, dando inizio a una nuova era tecnica. La Juventus ha anche siglato accordi con i membri del suo staff, per garantire continuità e stabilità alla nuova gestione.


