A circa 24 ore al fischio d’inizio del big match dell’Olimpico tra Roma e Juventus, in casa capitolina a parlare è stato il tecnico Gian Piero Gasperini.
Il tecnico piemontese ha esordito così nella conferenza stampa pre-gara tenutasi come di consueto a Trigoria: “In comune tutte e due cerchiamo, anche se con caratteristiche e situazioni diverse, di raggiungere il risultato attraverso l’espressione del gioco delle nostre squadre. È sempre stato qualcosa che ci ha identificato, è un aspetto per noi importante e credo che anche domani sarà una partita tra due squadre che cercano di ottenere il risultato offrendo gioco di qualità, con poche speculazioni. Entrambe proveranno a giocare per un solo risultato, quindi per vincere la partita. Su Dybala proviamo oggi: rispetto a ieri sta molto meglio, però è ancora da valutare nelle condizioni di poter giocare. Vediamo oggi.”
Gasperini ha poi parlato delle zero vittorie nei big match: “Di recente abbiamo pareggiato con Napoli e Milan, purtroppo abbiamo perso l’andata. Domani vediamo. In altre partite, ad esempio con il Como che non è molto dietro di noi, o con il Bologna, non è che abbiamo sempre perso, altrimenti non saremmo in questa posizione di classifica. È chiaro che magari ci manca la vittoria contro una di queste squadre che sono così vicine, così attaccate a noi, ma domani non dobbiamo pensare a questo. Dobbiamo pensare all’interpretazione della gara, perché a livello interiore e di squadra questo tipo di partite viaggia molto spesso sul filo dell’equilibrio. A volte sono dettagli impalpabili quelli che poi spostano il risultato.”
L’ex allenatore dell’Atalanta ha proseguito: “All’andata eravamo un po’ più rimaneggiati, soprattutto in difesa, mancava qualcuno. Però è stata una buona partita da parte nostra, così come la Juventus ha fatto un’ottima gara. È stata equilibrata fino alla fine, c’è stato anche un momento in cui abbiamo sperato di poter fare risultato. Domani sarà una partita fatta di momenti diversi. È vero che rispetto a fine dicembre abbiamo avuto un mese di gennaio molto difficile per via degli infortuni, siamo stati spesso in emergenza. Siamo andati un po’ a tratti, con qualche vittoria e qualche sconfitta. Adesso entriamo in una fase in cui è importante dare continuità, cercare di fare dei filotti di vittorie. In questo periodo si può strappare e staccarsi in classifica, ed è quello che dobbiamo cercare di fare.”
Gasperini ha poi parlato della possibile quota Champions: “Generalmente bisogna sempre superare i 70 punti, 72 o 73. Non ricordo con precisione l’anno scorso quanti ne siano serviti, ma di solito bisogna andare oltre quota 70. La sensazione è che quest’anno possa volerci anche qualche punto in più, però è difficile dirlo perché dipenderà dall’andamento delle squadre coinvolte. L’anno scorso erano tante, c’erano la Roma, il Milan, la Lazio. Le squadre erano molte di più, poi quest’anno magari il Bologna si è staccato prima, la Lazio si è staccata prima, non lo so. Come ho detto, è fondamentale chi riesce a fare uno strappo di vittorie consecutive in questo momento: può creare un vantaggio importante.”
Il tecnico giallorosso ha risposto ad una domanda relativa ai giocatori dell’Atalanta che fanno fatica ad affermarsi in altre realtà: “Non è sempre così. Ho ritrovato giocatori che, secondo me, erano anche più forti rispetto a quando erano giovanissimi all’Atalanta. Non posso dire sempre il motivo per cui magari in altre situazioni non abbiano reso al massimo, anche se Koopmeiners di recente ha fatto due gol in Champions. Posso dire che Koopmeiners è un giocatore forte, questo sì. Poi perché non sia riuscito magari a mantenere le aspettative iniziali non lo so, ma con l’Atalanta era un giocatore molto forte.”


