Filip Stojilkovic, attaccante del Pisa, si è presentato in conferenza stampa a due giorni dalla sfida di Serie A contro la Juventus, rispondendo alle domande dei giornalisti, come riportato da tuttomercatoweb.com.
Sulla differenza tra calcio italiano e polacco e sul fuorigioco, Stojilkovic ha spiegato: “Per quanto riguarda la prima domanda, il calcio italiano è decisamente più tattico rispetto a quello polacco. Qui ci sono molte più letture, più attenzione ai movimenti, alle distanze, alle situazioni di squadra. Per la seconda domanda, sì: sull’aspetto del fuorigioco devo ancora lavorare. Forse devo partire un po’ più tardi negli inserimenti e aspettare il momento in cui la linea difensiva mi permette di attaccare lo spazio. È un dettaglio che sto cercando di migliorare”.
Riguardo al suo approccio tattico, ha scherzato: “Non lo so, dovresti chiederlo al Mister. Il mio futuro si vedrà”.
Sul prossimo match contro la Juventus ha detto: “Siamo molto motivati, e ci siamo preparati. Sì, è vero che ho rinunciato alla chiamata della Juve e in quel momento volevo una squadra che poteva credere in me fino in fondo”.
Alla domanda se avesse parlato con Loris Aebischer durante la trattativa, Stojilkovic ha chiarito: “No, nella trattativa non ho avuto modo di parlare con nessun altro giocatore svizzero come Aebischer”.
Sull’adattamento al calcio italiano ha aggiunto: “Sto dando il massimo per adattarmi il più velocemente possibile al calcio italiano. Ho già giocato tre o quattro partite e comincio a capire meglio come funziona questo campionato, sia nei ritmi sia nelle richieste. Con ogni partita cercherò di dare sempre di più. Credo che continuando così, il resto verrà da solo: più gioco, più mi adatto, e più riuscirò a mostrare la mia migliore versione”.


