Weston McKennie è intervenuto nel podcast “The Cooligans”, dove ha affrontato anche il tema delle critiche ricevute negli anni, in particolare sui social network.
Il centrocampista della Juventus ha spiegato di avere la sensazione che oggi molti tifosi abbiano imparato a conoscerlo meglio, sottolineando però come spesso i commenti online siano molto diversi da ciò che le persone direbbero faccia a faccia: “Ho la sensazione che le persone abbiano avuto il tempo di conoscermi. Sono sicuro che metà delle cose che la gente dice di me online non le direbbe mai”.
McKennie ha poi affrontato anche il tema delle critiche legate alla sua condizione fisica: “Sapete, quando si parla del mio peso, non è un argomento segreto. Per molto tempo sono riuscito a farla franca. Sono giovane, posso correre molto. Mi sto rendendo conto che con l’età non si può più semplicemente scappare da queste cose e che bisogna prendersi cura del proprio corpo.”
Il centrocampista statunitense ha riconosciuto l’importanza di alcuni aspetti spesso sottovalutati nella gestione atletica: “Questo significa recupero, idratazione”, ha proseguito, ammettendo però di non amare particolarmente questa parte del lavoro: “Io sono una persona che detesta il recupero. Cerco di non prestarci troppa attenzione, ma sento che ovviamente è stato qualcosa che ha alimentato il declino della mia carriera.”
Infine, McKennie ha spiegato come le critiche abbiano spesso rappresentato una motivazione in più nel corso della sua carriera: “Ti senti con le spalle al muro quando la gente dubita di te, perché è così fin dai tempi della nazionale Under 17 e Under 14. Ho affrontato questa situazione per tutta la vita, ma sento di crescere più di quanto queste cose non mi possano influenzare negativamente.”.


