L’avventura di Dusan Vlahovic a Torino potrebbe non essere giunta ai titoli di coda lo scorso 30 giugno. Il mancato rinnovo sembrava sancire l’addio, ma il prolungato silenzio di entrambe le parti ā senza note ufficiali del club o saluti social del bomber ā suggerisce la presenza di uno spiraglio per ricucire i rapporti.
La svolta societaria apre nuovi scenari
A rimescolare le carte ĆØ stata la recente rivoluzione ai vertici bianconeri. L’addio di Damien Comolli e la nomina di Giovanni Carnevali come nuovo amministratore delegato hanno inaugurato una linea più diplomatica. La Juventus non ha preso l’iniziativa, ma si dice pronta a dialogare qualora la punta facesse un passo avanti. Nel frattempo, il management ĆØ stato blindato dal neo dirigente Frederic Massara, che affiancherĆ Carnevali e il ds Marco Ottolini nella gestione delle trattative.
La mediazione di Spalletti e il vertice decisivo
Secondo le ricostruzioni dei media, il vero artefice della tregua sarebbe Luciano Spalletti. L’allenatore toscano ha mantenuto un filo diretto con il serbo, ribandendogli la propria stima ma esigendo un totale coinvolgimento nel nuovo ciclo, sia sul piano dell’atteggiamento che su quello dell’ingaggio. Uno stimolo recepito dal calciatore, che ora punta a un confronto a breve con la dirigenza per verificare se vi siano i presupposti economici e tecnici per siglare un nuovo accordo.
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Guarda dusan,io ho perdonato cristiano Ronaldo per il suo ego, perché oltre quello portava risultati,ma tu devi avere meno ego e più risultati,ti specchi troppo nella tua persona ,ma quello non basta per fare di te un campione
Non ha trovato niente in giro e si accontenta”sich” della juve, secondo lui.