La Juventus deve fare i conti con il primo problema fisico della nuova stagione. Al centro dell’attenzione ci sono le condizioni di Khephren Thuram, arrivato al raduno estivo con una vistosa fasciatura al ginocchio e alla gamba che ha immediatamente acceso i riflettori sulle sue condizioni.
Il centrocampista francese, secondo quanto riportato da Tuttosport, sarebbe alle prese con una sindrome femoro-rotulea, un problema già accusato nella fase conclusiva della scorsa annata. La situazione non appare al momento particolarmente grave, ma lo staff medico bianconero ha scelto la prudenza e il giocatore difficilmente sarà disponibile per la prima amichevole stagionale in programma sabato in Svizzera.
Spalletti perde un’altra pedina in ritiro
L’assenza di Thuram rappresenta un ostacolo anche per il lavoro di Luciano Spalletti. Il tecnico della Juventus sta infatti affrontando una prima fase di preparazione con una rosa ancora incompleta, tra calciatori rientrati dai prestiti, elementi in attesa di sistemazione e giocatori coinvolti nelle dinamiche di mercato.
La possibile indisponibilità del francese priva momentaneamente l’allenatore di un elemento considerato importante nelle rotazioni del centrocampo e riduce ulteriormente le alternative a disposizione durante il ritiro.
Il problema fisico complica anche il mercato
Le condizioni di Thuram rappresentano un tema delicato anche per la dirigenza. Il classe 2001 è infatti uno dei giocatori individuati come potenzialmente cedibili dalla Juventus e uno dei pochi della rosa con un mercato internazionale concreto.
Il club bianconero aveva valutato una possibile cessione sulla base di una cifra compresa tra 40 e 50 milioni di euro, ma un problema fisico in questa fase della stagione potrebbe influenzare le trattative e modificare gli scenari.
Un eventuale stop più lungo o una condizione atletica non ottimale rischierebbero infatti di ridurre l’interesse dei club interessati e di complicare la strategia economica della società.
Recupero personalizzato e monitoraggio costante
Al momento la Juventus sta gestendo la situazione senza forzature. Thuram ha iniziato un percorso di recupero personalizzato con attività differenziate tra palestra e piscina, sotto il controllo dello staff sanitario.
Le prossime settimane saranno fondamentali per valutare la risposta alle terapie e stabilire i tempi di rientro. La priorità è evitare ricadute e permettere al giocatore di ritrovare la migliore condizione fisica.
Nel frattempo il centrocampista francese sarà costretto a saltare il primo test amichevole della stagione contro il Basilea, previsto per il 18 luglio. Una scelta dettata dalla cautela, ma che inevitabilmente si intreccia anche con le valutazioni di mercato della Juventus.
Il futuro di Thuram resta quindi uno dei dossier aperti in casa bianconera: la società dovrà monitorare l’evoluzione del problema fisico prima di definire le prossime mosse sul mercato.
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