Cosa manca davvero alla Juventus? La Juve sta vivendo una nuova fase della propria ricostruzione. Con Luciano Spalletti alla guida tecnica, i bianconeri puntano a sviluppare un’identitĆ di gioco più propositiva, basata sul possesso del pallone, sulla pressione alta e sulla capacitĆ di dominare il ritmo della partita.
Per far sƬ che questo progetto possa decollare, però, la rosa necessita ancora di alcuni interventi sul mercato. La domanda che molti tifosi si pongono ĆØ semplice: cosa manca alla Juventus? Analizzando l’organico attuale emergono alcuni ruoli scoperti e diversi calciatori che potrebbero non rappresentare il profilo ideale per il sistema di gioco dell’ex commissario tecnico della Nazionale.
Un difensore centrale veloce e abile nell’impostazione
Le squadre di Spalletti costruiscono l’azione partendo dal basso, con difensori capaci di gestire il pallone anche sotto pressione. La Juventus dispone di centrali affidabili, ma manca ancora un difensore con grande velocitĆ negli spazi aperti e qualitĆ nella prima costruzione. In un sistema che prevede la linea difensiva molto alta, questo tipo di caratteristiche diventano fondamentali. Un innesto con queste qualitĆ permetterebbe alla squadra di mantenere il baricentro alto senza perdere equilibrio.
Serve un regista moderno
Uno degli aspetti più importanti del calcio di Spalletti è la gestione del possesso. La Juventus ha centrocampisti di corsa, fisicità e inserimento, ma potrebbe beneficiare della presenza di un vero regista capace di: accelerare la circolazione del pallone, cambiare gioco con precisione, dettare i tempi della manovra, uscire dal pressing avversario. Un playmaker di alto livello consentirebbe ai bianconeri di controllare maggiormente le partite, soprattutto contro avversari chiusi.
Un esterno offensivo capace di saltare l’uomo
Le squadre allenate da Spalletti hanno spesso costruito gran parte della propria pericolositĆ sugli esterni. Per questo motivo la Juventus potrebbe aver bisogno di un’ala veloce, imprevedibile e forte nell’uno contro uno. Un giocatore capace di creare superioritĆ numerica obbliga le difese ad allargarsi e libera spazio per gli inserimenti delle mezzali e della punta centrale.
Il ruolo del centravanti
Il centravanti nel sistema di Spalletti non ĆØ solamente un finalizzatore. Deve infatti: partecipare alla costruzione, pressare costantemente i difensori, dialogare con i trequartisti e attaccare la profonditĆ . Per questo motivo la Juventus potrebbe cercare un attaccante estremamente dinamico, capace di interpretare tutte le fasi offensive.
I giocatori che potrebbero adattarsi meno al gioco di Spalletti
Difensori poco rapidi: i centrali particolarmente fisici ma meno mobili potrebbero soffrire una difesa molto alta, soprattutto contro avversari rapidi nelle transizioni. Il sistema di Spalletti richiede continue letture preventive e una notevole velocitĆ nei recuperi.
Centrocampisti poco dinamici: i centrocampisti abituati a giocare con ritmi bassi rischiano di andare in difficoltĆ . Il tecnico pretende continui movimenti senza palla, pressione immediata dopo la perdita del possesso e grande intensitĆ per tutti i novanta minuti. Chi fatica a sostenere questi ritmi potrebbe trovare meno spazio.
Esterni poco incisivi: le ali che tendono a rallentare la manovra o che non possiedono grande capacitĆ nell’uno contro uno potrebbero non valorizzare pienamente il sistema offensivo. Nel calcio di Spalletti gli esterni devono essere determinanti sia in fase realizzativa sia nella creazione di occasioni.
Le prioritĆ del mercato della Juventus
Se l’obiettivo ĆØ rendere la squadra perfettamente funzionale alle idee dell’allenatore, le prioritĆ devono essere: un difensore centrale rapido e bravo nell’impostazione, un regista di qualitĆ , un esterno offensivo che salti l’uomo, un attaccante mobile e funzionale al pressing. Naturalmente molto dipenderĆ anche dalle eventuali cessioni e dalla crescita dei giovani presenti in rosa.
Juventus, ti devi muovere molto sul mercato
La Juventus possiede una base importante, ma il passaggio a un calcio più offensivo e dominante richiede caratteristiche molto specifiche. Più che rivoluzionare l’intera rosa, sarĆ fondamentale inserire giocatori perfettamente compatibili con i principi tattici di Luciano Spalletti: qualitĆ tecnica, intensitĆ , aggressivitĆ senza palla e capacitĆ di giocare in spazi stretti. Solo con questi accorgimenti i bianconeri potranno costruire una squadra realmente competitiva sia in Serie A sia nelle competizioni europee.
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I soldi mancano
Mancano i soldi!
Manca tutto e di più.
Circa tutto
Ma perché è cambiato qualcosa dalla scorsa stagione?
L’ allenatore
Se i soldi non ci sono ĆØ inutile strepitare. Senza conti in ordine non si vĆ lontano. Una volta tanto: halma!
Il problema e Spalletti ,basta mettere un giovane allenatore capace e tutto si risolve ,l’unico cesso era David ma la Juve la squadra per arrivare alla qualificazione alla Champions c’ĆØ lĆ
Una dirigenza che ci capisca
Una societĆ e un allenatore