Maddaloni: “Openda? Certe situazioni ormai sono normali. Kolo Muani…”

L'allenatore ha toccato diversi temi di casa bianconera: da Openda a Kolo Muani, alle dichiarazioni di Spalletti

openda juventus

Intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, l’ex allenatore della Primavera della Juventus (e vice allenatore della prima squadra con Ciro Ferrara) Massimiliano Maddaloni ha commentato diversi temi di casa bianconera.

Le parole di Massimiliano Maddaloni

“Il fatto di arrivare in societĆ  che non hanno completato la squadra ĆØ ormai un qualcosa che ci portiamo dietro da anni. Ogni anno, in questi periodi, diciamo queste cose qui perchĆ© fondamentalmente ci sono molte squadre che poi alla fine iniziano il ritiro in una situazione veramente di lavori in corso. Tra l’altro, quest’anno in particolare, c’ĆØ ancora l’aggravante del Mondiale, molti giocatori hanno avuto un allungamento delle ferie e arriveranno un po’ più tardi. Ad ora ci sono squadre in cui ci sono tanti giovani, mentre altri devono mettersi in mostra per cercare fino all’ultimo di essere riconfermati oppure saranno ceduti”.Ā 

Su Openda

“Certe situazioni non sono normali per un allenatore, ma sono l’abitudine.Ā Openda ĆØ ufficialmente sul mercato ed ĆØ normale che sia un atteggiamento da gestire per un allenatore. D’altro canto, anche i calciatori sono professionisti e anche loro sono abituati. L’altro giorno però ascoltavo un’intervista di Spalletti in cui si lamentava un po’ dell’atteggiamento, di come qualcuno era arrivato e di come avevano approcciato le prime amichevoli. Questo sicuramente può essere un dato, ĆØ un’analisi che va considerata. In ogni rosa ci sono culture diverse e modi diversi di approcciarsi a questo tipo di problematiche. E quindi il fatto di avere più culture nello stesso gruppo a volte ti crea un po’ di situazioni in cui ci sono difficoltĆ  a creare i presupposti giusti per creare quelle basi fondamentali per un anno a grossi livelli”.

Maddaloni su Kolo Muani

“Credo che Kolo Muani abbia lasciato un ottimo ricordo,Ā  era un giocatore che faceva comodo e soprattutto aveva quelle caratteristiche che Spalletti richiede nell’attaccante che vuole nella Juventus. Io credo che tutte queste componenti abbiano fatto sƬ che fino all’ultimo si ĆØ provato a portarlo indietro”.

Su Pirlo commissario tecnico

“Penso che Pirlo CT sia una scelta dovuta anche al fatto che, se stiamo attenti alle parole di Maldini, in questo momento ci voglionoĀ  7-8 anni e quindi si ha bisogno di un allenatore che in questo momento non ha, a livello mediatico, una risultanza troppo veloce nei risultati. Prendere Ancelotti o Guardiola voleva dire dare subito un segnale in cui avremmo avuto risultati subito. Pirlo, secondo me, ĆØ qualcosa che ci può far capire che i tempi sono molto più lunghi”.

Redazione

Seguici su

Aggiungi tifojuventus.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

ā˜… Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

carnevali
La Juventus guarda al futuro: nel mirino Ndour, Lipani, Palmisani e ManƩ, giovani talenti seguiti...
spalletti juventus
L'emergenza in mediana costringe l'allenatore bianconero a studiare novitĆ  in vista della trasferta di Reggio...
Queste le prime pagine dei quotidiani sportivi in edicola oggi...

Altre notizie