La Juventus esce sconfitta dal confronto di Perth contro l’Inter. Il 2-1 finale premia i nerazzurri, ma per Luciano Spalletti l’amichevole rappresenta soprattutto un’occasione per verificare il livello raggiunto dalla squadra e individuare gli aspetti sui quali lavorare nelle prossime settimane.
Al termine della partita, l’allenatore bianconero ha parlato ai microfoni di Sky Sport, soffermandosi anche sulle prestazioni dei nuovi arrivati e sulla necessità di trovare rapidamente una maggiore organizzazione collettiva.
Spalletti promuove Kolo Muani e Alajbegovic
Tra gli argomenti affrontati dal tecnico c’è stato anche il rendimento di Kolo Muani e Alajbegovic. Spalletti ha spiegato di conoscere già bene entrambi i giocatori e di avere piena fiducia nelle loro qualità, pur sottolineando la necessità di concedere loro il tempo necessario per raggiungere la migliore condizione.
“Kolo Muani e Alajbegovic? Io li valuto bene, nel senso che, prima di prenderli, li ho guardati attentamente e li conosco bene. Alajbegovic era già seguito precedentemente da Massara, per cui sono cose che ci fanno stare tranquilli. Però poi devono raggiungere una condizione, perché sono arrivati da tre giorni e forse è stata anche una forzatura chiedergli di fare un tempo”.
Il tecnico, dunque, non sembra preoccupato dalle prime risposte dei due giocatori. L’inserimento, però, dovrà avvenire gradualmente, soprattutto considerando il poco tempo trascorso dal loro arrivo.
Il nodo principale resta l’equilibrio
Spalletti ha poi spostato l’attenzione su un tema più ampio: la costruzione di una Juventus capace di muoversi come un blocco unico. La squadra è ancora in fase di assemblaggio e la partita contro l’Inter ha evidenziato alcune differenze sul piano della compattezza e dell’organizzazione.
“Ecco, sono dei calciatori forti, che hanno un livello importante di calcio, però poi c’è da vedere come riusciremo a trovare gli equilibri, come riusciremo a diventare squadra. Perché stasera l’Inter, nel primo tempo, ha fatto vedere di essere più squadra di noi e quello è un lavoro, un processo che dobbiamo assolutamente fare, perché dobbiamo fare un passo avanti”
La Juventus deve accelerare il processo di crescita
Il risultato di Perth offre quindi a Spalletti diversi spunti su cui lavorare. Al di là delle qualità individuali presenti nell’organico, l’obiettivo principale sarà trovare rapidamente una precisa identità collettiva.
Il tecnico bianconero ha riconosciuto la superiorità mostrata dall’Inter soprattutto nella prima frazione, indicando proprio nella capacità di giocare da squadra uno degli elementi sui quali la Juventus dovrà compiere il salto di qualità.
La preparazione proseguirà ora con l’obiettivo di trasformare le indicazioni raccolte in campo in miglioramenti concreti. Per i nuovi acquisti servirà tempo per inserirsi, mentre per l’intero gruppo sarà fondamentale costruire quei meccanismi e quegli equilibri che, secondo Spalletti, rappresentano il prossimo passo da compiere.
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solo il primo tempo?il 2 tempo dove era?
Pinocchio
E lui e’ rimasto e nn se dimesso
La solita squadra mediocre che farà figuracce
E cosa e’ successo poi?che la societa’ lo ha premiato con il rinnovo di contratto x la mamcata qualificazione in champions league con un rinnovo miliardario
Tu non eri quello che ad inizio mandato come nuovo allebatore della juve aveva detto che la mia riconferma alla guida della juve io me la dovro’ meritare sul campo portando la juve alla qualificazione alla champions league se nn la faro’ qualificare in champions leafue allora ho fallito e daro’ io stesso le dimissioni dalla guida della juve
Sei un pinocchio spalletti
Ma vattene immondizia di allenatore.gia nelle amichevoli fai cagare figurati quando iniziera’ il campionato e l’ europa league.abbiamo terminato il campionato disatroso e lo stiamo gia ricominciando allo stesso modo
Vatteneeee sei un incapace
Difesa molle centrocampo ballerino si gioca con una punta si fa filosofia questa non è la juve