Domenico Marocchino ex calciatore della Juventus ed oggi opinionista, ha parlato al Corriere di Torino partendo dall’addio di Massimiliano Allegri: “La diplomazia a volte è basilare, ma la sua è stata una reazione sincera: nel bene e nel male. Non era San Giovanni, ma abbiamo visto i fuochi d’artificio”.
Poi sul prossimo allenatore bianconero: “Thiago Motta raccoglierà un’eredità pesante e sarà chiamato non solo a ottenere risultati importanti ma anche a deliziare la platea, diciamo così, con il bel gioco. Mi piace il Thiago Motta pitagorico, quello che disegna triangoli in campo per collegare i giocatori e verticalizzare il gioco andando tra le linee nemiche, nelle zone intermedie. Anche alla Juve attuerà qualche cambio di ruolo per valorizzare il materiale a disposizione”.
E sul mercato: “La Juve ha bisogno di ritocchi in tutti i settori. Koopmeiners ha qualità sia come trequartista che da mediano, dove ha giocato in finale di Europa League. Ma mi piace molto anche l’altro atalantino Ederson, il suo dinamismo si vedeva già a Salerno: è come il prezzemolo, lo trovi dappertutto. Bisogna però vedere quante monete ci sono nel borsellino bianconero”.



NON FA UNA PIEGA!!! 👌
Vedremo più avanti anche col mercato di Giuntoli .
Ciao Mister Allegri
Condivido l’analisi di Marocchino, e come non potrei , anche se siamo stati avversari negli anni 70 . 👍🤗