Terremoto in casa Inter: dopo l’omicidio di Bellocco, la procura di Milano sta facendo emergere tante sottotrame nella Curva nerazzurra e quella del Milan, portando già a 19 arresti per infiltrazione mafiosa. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, sponda nerazzurra emerge dalle indagini anche il nome di Marco Ferdico, frontman degli ultimi anni della Curva Nord di Milano, finito in manette proprio oggi. Tra le tante accuse, l’uomo è al centro delle polemiche per aver anche chiesto in modo esplicito a Simone Inzaghi di intervenire con la società per i biglietti della finale di Champions League dello scorso 10 giugno 2023.
Inter, la telefonata fra il capo ultras e Simone Inzaghi
La conversazione fra Marco Ferdico e Simone Inzaghi è avvenuta il 26 maggio 2023, qualche giorno dopo la finale di Coppa Italia vinta dall’Inter. Quella sera allo Stadio Olimpico la curva nerazzurra aveva iniziato a cantare dopo 15 minuti, in segno di protesta per la decisione della società di dare un numero limitato di biglietti per la sfida di Istanbul. Questo un estratto della telefonata:
“Leggo il messaggio che la curva non canta a una finale… io mi sono imbestialito (… ) nel senso… non con voi… con la società“, dice Simone Inzaghi a Ferdico, che dice di aver fatto presente alla società nerazzurra che “mancano 4 ore… cercate di sistemare sta roba perché non esiste (…) risolvetelo… questo è stato il mio appello Marco“.
Ferdico poi ribatte: “Te la faccio breve Mister… ci hanno dato 1.000 biglietti… noi ci siam fatti due conti… ne abbiam bisogno 200 in più per esser tranquilli…”.
Inzaghi risponde: “Parlo con Ferri, con Zanetti, con Marotta… parlo con quelli (…) poi ti faccio sapere qualcosa… gli dico… che ho parlato con te e che tanto avevi già parlato con Ferri e Zanetti (…) Marco io mi… mi attivo e ti dico cosa mi dicono”.
Conversazione che ha portato al risultato sperato: il 10 giugno alla fine sono stati ottenuti altri 500 biglietti per sostenere l’Inter.
La questione legata a Skriniar
Oltre alla questione biglietti legati alla finale di Champions League, la procura di Milano parla anche del rapporto fra la curva dell’Inter e Milan Skriniar, ex vice capitano nerazzurro passato poi al PSG a parametro zero dopo aver rifiutato il rinnovo. Sempre quanto riporta il Corriere della Sera, qualche mese prima della conversazione con il tecnico interista, Ferdico avrebbe cercato un incontro ad Appiano Gentile con lo stesso Inzaghi e l’ex difensore. Lo scopo degli ultras era quello di spiegare all’allenatore che l’atteggiamento della squadra in campo non piacesse ai tifosi più “caldi” mentre quello con il giocatore era per capire le motivazioni che lo hanno spinto a non rinnovare.
Se con Simone Inzaghi lo scambio è stato solo telefonico, con Skriniar invece c’è stato un incontro in un bar vicino allo Stadio, della durata di circa 20 minuti. Queste le parole di Ferdico a un rappresentante dell’Inter: “Ti comunicheremo dove vedremo il giocatore, faremo due chiacchiere con lui, che non sia in un posto con fotografi e quant’altro”.
Queste poi le parole ad Andrea Beretta, capo della Nord: “Comunque va via… al 100% ha già deciso, hai visto che gli tremava la voce… aveva un po’ di paura…”.
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Come il solito milanesi non anno sporti denuncia contro gli ultras non possono essere parte lesa solo le intercettazioni dicono altro gli onesti di cartone