In un’intervista concessa a TMW, Beppe Bergomi ha analizzato la situazione delle principali contendenti al titolo in Serie A.
“Negli ultimi campionati chi ha vinto o è uscito presto dalla Champions o non ci ha partecipato. Per questo il Milan deve restare in corsa, anche perché ha tanta qualità e ha aggiunto due giocatori di personalità come Modric e Rabiot. Non so chi sia il favorito, ma inserisco anche la Roma tra le pretendenti. Forse solo la Juventus è un po’ più indietro, ma ha il tempo per recuperare e fare delle scelte precise. Non dico che debbano giocare sempre gli stessi, ma serve dare una fisionomia chiara alla squadra. La Juventus comunque va sempre considerata”, ha dichiarato l’ex difensore dell’Inter.
Sull’impatto dell’assenza di Bremer, Bergomi non ha dubbi: “Inciderà. Lo ha fatto l’anno scorso e lo farà anche quest’anno. È uno di quei giocatori che può difendere di reparto, a uomo o nello spazio, e in più segna. Non averlo penalizzerà sicuramente la Juventus”.
Infine, un commento sull’Italia di Gennaro Gattuso: “A me Gattuso piace. L’ho incontrato in occasione di Inter-Torino: ha grande entusiasmo e ha ridato senso di appartenenza. Ho visto segnali positivi. Penso all’82’: se fai gruppo e giochi da squadra sei sulla strada giusta. E poi serve un sistema di gioco: col 4-4-2 ha fatto bene, con Israele aveva cambiato e ha trovato qualche difficoltà. Ora vediamo, ma mi sembra che Gattuso stia costruendo qualcosa di importante”.


