Ai microfoni di Mediaset ĆØ intervenuto Graziano Cesari. L’ex arbitro ha commentato la prova di Fabbri durante la sfida di Coppa Italia tra Atalanta e Juventus, queste le sue dichiarazioni.
LE PAROLE DI CESARI
“PerchĆ© ci sia calcio di rigore ci deve essere poca distanza ravvicinata, ci deve essere la mano verso il pallone e soprattutto un movimento innaturale del braccio che non sia giustificato dalla corsa o dal movimento del calciatore che in questo momento sta cercando di giocare. Il braccio non va mai verso il pallone, distanza ravvicinatissima e poi questo ĆØ un movimento quasi di stop nella corsa. Ti stoppi automaticamente, alzi il braccio per equilibrarti perchĆ© altrimenti succede come ĆØ successo a Di Lorenzo che ĆØ saltato con le braccia dietro. Scagioni Bremer? Assolutamente sƬ, questo ĆØ lāanti calcio. un altro episodio che arriva al minuto 58 e qui ci sono state le proteste invece della Juventus. Un pallone che arriva in area di rigore su Cambiaso. Le braccia sono sicuramente sopra le spalle, dopodichĆ© salta De Roon. Lāimpressione ĆØ che si tiri dietro Cambiaso. Lāimpressione ĆØ proprio che se lo tiri dietro poi ĆØ chiaro che qui il direttore di gara valuta lāintensitĆ e lāentitĆ . PerchĆ© il Var non ĆØ intervenuto? PerchĆ© qui Fabbri ha la visuale chiarissima quindi ĆØ inevitabile che debba decidere lui. Però ha lasciato molti molti dubbi questa decisione. Ha entrambe le mani e soprattutto quando salta per ricadere indietro lo tira. Voto allāarbitro? 4,5”.



Dalle regole del Calcio, specie quello italiano devono CANCELLARE LA PAROLA “VOLONTARIETĆ”. Spiego semplicemente che dare un rigore del genere su un campo di calcio dopo UNA VALUTAZIONE AL VAR ĆØ veramente in mala fede. L’arbitro poteva scofessare il VAR e spiegare che il mani di Bremer era INVOLONTARIO anche per la vicinanza dell’azione pallone – giocatore altrimenti ai giocatori devono ” tagliare le braccia”.
Ć possibile che ultimamente le partite le risolvano gli arbitri e VAR?????
ELKANN, vuole la Juve senza spendere, conta il bilancio ormai in rosso da decenni come la maggior parte del club.
Si ma la societĆ dov’ĆØ? Se si continua a farsi trattare in questa maniera sarĆ sempre peggioš
ALL’INFINITO….JUVENTUS.
BASTA!!