Negli studi di Mediaset, Massimo Mauro, ex centrocampista della Juventus tra le altre squadre, ha espresso forte delusione per le dichiarazioni rilasciate da Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, in merito alla vicenda che ha coinvolto Alessandro Bastoni. La discussione è nata dopo il match di campionato tra Inter e Juventus, quando Bastoni è stato protagonista di un episodio di simulazione che ha acceso il dibattito mediatico e sportivo della settimana.
Mauro ha spiegato come le parole dell’allenatore lo abbiano profondamente deluso: “Dico che Chivu è la persona che mi ha deluso tantissimo. L’arbitro può sbagliare, il calciatore può simulare, però l’allenatore io lo stavo seguendo, i suoi sermoni degli ultimi due mesi mi piacevano tantissimo e aveva un’occasione storica, quella di dare senso a quelle parole, ovvero dire ‘Bastoni ha simulato e poi sbagliato a chiedere l’espulsione ed esultare’. Invece ha parlato male di Kalulu dicendo che ‘doveva tenere le mani apposto’. Allora onestamente mi sono cadute le braccia a sentire quelle cose, dopo due mesi che lo seguivo pensando finalmente di aver trovato un allenatore che parla di sport“.
Secondo Mauro, Chivu avrebbe avuto l’opportunità di sfruttare il momento per trasmettere un messaggio chiaro ai tifosi e agli osservatori: ammettere l’errore del proprio giocatore e spiegare la dinamica dell’episodio, invece di criticare un avversario, avrebbe rappresentato un gesto di responsabilità e coerenza. L’ex giocatore ha sottolineato come la trasparenza e l’onestà nell’analisi dei fatti siano fondamentali per creare un dibattito sportivo sano, soprattutto in un contesto così seguito come quello dell’Inter e della Serie A in generale. La sua critica non riguarda solo il singolo episodio, ma anche il messaggio complessivo che un allenatore trasmette con le sue dichiarazioni pubbliche, elementi che Mauro reputa essenziali per la credibilità e la professionalità del ruolo.


