Il sogno mondiale degli Stati Uniti si interrompe agli ottavi di finale. La nazionale guidata da Weston McKennie ĆØ stata eliminata dal Belgio team al termine di una gara senza storia, conclusa con un netto 4-1.
Il risultato ha rispecchiato lāandamento della sfida, con il Belgio capace di indirizzare il match giĆ nella prima frazione grazie alle reti di Charles De Ketelaere e Arne Engels, prima di completare il successo nella ripresa con gli altri gol che hanno chiuso definitivamente ogni speranza americana.
Per gli USA resta il rammarico di unāeliminazione arrivata in una fase del torneo in cui la squadra aveva mostrato segnali incoraggianti. Grande attenzione era rivolta proprio a McKennie, chiamato a confermare le prestazioni positive offerte nelle precedenti uscite.
McKennie resta in campo, ma fatica a incidere
Il centrocampista della Juventus ha disputato tutti i 90 minuti, ma questa volta non ĆØ riuscito a garantire il contributo abituale in mezzo al campo.
La sua prestazione ĆØ stata caratterizzata da una maggiore difficoltĆ nella gestione del possesso e nei duelli individuali. Le statistiche raccontano una serata complicata: 79% di passaggi riusciti, 55 palloni toccati e appena quattro recuperi effettuati.
Nel ruolo di equilibrio davanti alla difesa, McKennie ha cercato di limitare le iniziative belghe, ma ha sofferto la fisicitĆ degli avversari. Nei contrasti ha vinto soltanto uno dei sette duelli affrontati, evidenziando una minore brillantezza rispetto alle gare precedenti.
Una prestazione lontana dagli standard abituali
La gara contro il Belgio rappresenta una battuta dāarresto per il texano, che aveva convinto nelle precedenti partite del torneo grazie a energia, intensitĆ e capacitĆ di inserimento.
Durante il match ha rimediato anche un cartellino giallo e non ĆØ mai riuscito a prendere il controllo della zona centrale del campo. Una prestazione al di sotto delle aspettative che ha sorpreso anche lāambiente juventino, abituato a vedere un McKennie più aggressivo e determinante.
Nonostante il passo falso nellāultima partita, il bilancio complessivo del suo Mondiale rimane comunque positivo. Il centrocampista ha dimostrato di poter essere un elemento importante per la nazionale americana e ora dovrĆ trasformare la delusione dellāeliminazione in nuova motivazione.
Attesa alla Continassa per il ritorno del centrocampista
Terminata lāavventura internazionale, la Juventus attende il rientro del proprio giocatore. La societĆ bianconera dovrebbe concedere a McKennie alcuni giorni di recupero prima della ripresa ufficiale degli allenamenti alla Allianz Stadium e alla Continassa.
Il centrocampista sarĆ chiamato a smaltire rapidamente la delusione mondiale e a concentrarsi sui prossimi obiettivi stagionali. La Juventus punta infatti sul suo apporto, sulla sua duttilitĆ tattica e sulla capacitĆ di garantire equilibrio e dinamismo al reparto centrale.
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