La Juventus continua a lavorare sul mercato dei portieri con l’obiettivo di individuare il profilo ideale per il progetto tecnico di Luciano Spalletti. La società bianconera sta valutando diverse alternative e, dopo aver individuato in Guglielmo Vicario e Zion Suzuki i principali candidati, mantiene aperta anche la pista che porta ad Anatoliy Trubin del Benfica.
Il portiere ucraino rappresenta una possibile soluzione alternativa nel caso in cui le trattative per gli altri due obiettivi dovessero rivelarsi troppo difficili da concretizzare. La Juventus, infatti, sta analizzando il panorama europeo alla ricerca del miglior equilibrio possibile tra valore tecnico, costi dell’operazione e formula del trasferimento.
Budget sotto controllo: la Juventus cerca una soluzione sostenibile
Le disponibilità economiche del club non sono illimitate. Gli investimenti già effettuati per giocatori come Ekhator, Kolo Muani e Alajbegovic hanno inciso sulle risorse destinate al mercato e hanno spinto la dirigenza verso una strategia più prudente.
Per questo motivo, la società potrebbe preferire un’operazione con margini di flessibilità, come un prestito con diritto o altre formule che consentano di rafforzare la rosa senza compromettere ulteriori interventi.
Dai grandi nomi alla linea della concretezza
Nei mesi precedenti la Juventus aveva preso in considerazione anche profili di altissimo livello internazionale. Tra i portieri monitorati erano emersi nomi come Alisson, Emiliano Martinez, Mile Svilar e Mike Maignan, ma nessuna di queste ipotesi ha portato a un’accelerazione definitiva.
La direzione attuale appare quindi più pragmatica: il direttore sportivo Giovanni Carnevali e Frederic Massara sono chiamati a individuare un estremo difensore in grado di offrire garanzie immediate a Spalletti, lasciando però spazio agli altri rinforzi necessari per completare l’organico.
Spalletti aspetta risposte: il nuovo portiere è una priorità
La necessità di intervenire tra i pali è aumentata dopo le recenti difficoltà mostrate dalla squadra, con la Juventus intenzionata a costruire un’identità basata su una linea difensiva più alta, maggiore qualità nella gestione del pallone e un approccio più coraggioso in fase di possesso.
Vicario rappresenta il profilo dell’esperienza e dell’affidabilità immediata, mentre Suzuki garantirebbe caratteristiche più vicine alle richieste tattiche di Spalletti e un potenziale di crescita superiore. Trubin, invece, rimane un’opzione da monitorare come possibile alternativa.
La priorità della Juventus è chiara: evitare di iniziare la nuova stagione con dubbi nel ruolo più delicato. La corsa al portiere è entrata nella fase decisiva e il club dovrà presto scegliere il nome su cui puntare definitivamente.
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Stiamo parlando del portiere eh!!! Mica di un massaggiatore. Mancano meno di due settimane all’inizio del campionato…. dilettanti!!
Mi piacerebbe il portiere della Norvegia
Rimarrà termosifone alla fine
MA CAPRILE NON VI PIACE..PER ME NUMERO UNO
Mai vicario nn tiferò più mi sono stancato mi manca lucianone
per adesso l’allenatore ciarlatano faccia giocare Perin tanto il portiere somaro più gioca più scende più svaluta il suo valore
E la vergogna continua,come rimpiango i tempi di Moggi e Marotta,che in un batter d’occhio se prendevano come obiettivo quel giocatore,al99per100lo prendevano,ora siamo al9agosto,il calciomercato e aperto da giugno e ancora non si e preso quello che si doveva prendere,il portiere,un difensore,2centrocampisti e un centravanti,e si poi magari li prendiamo il primo settembre,vergognatevi
Altra ciofeca
Non r migliore
Fra 2 settimane comincia il campionato. È incredibile aver ancora dubbi sul portiere e un attacco da squadra di bassa classifica