Kerim Alajbegovic guarda con ambizione alla sua prima stagione con la Juventus. L’attaccante bianconero ha parlato delle aspettative legate alla nuova annata, sottolineando però la necessità di affrontare il percorso senza perdere concentrazione. “La Juventus è il club più grande d’Italia e siamo ambiziosi, ma non parlo di titoli: guardiamo di partita in partita, è ovvio che vogliamo competere per il titolo ma dobbiamo rimanere concentrati e lavorare sodo”.
La scelta di vestire il bianconero
Il classe 2007 ha poi raccontato le sensazioni provate quando si è presentata l’opportunità di trasferirsi a Torino. Una decisione che, a suo dire, non ha richiesto particolari riflessioni vista l’importanza della società. “Quando parli della Juve e ricevi da loro un’offerta non puoi pensarci due volte, ma andarci e basta – ha raccontato ai microfoni di Sport Mediaset – è stata un’ottima decisione da parte mia. E i tifosi sono fantastici, ci danno un’energia incredibile”. Per Alajbegovic, dunque, l’impatto con l’ambiente bianconero è stato immediatamente positivo. Il giovane attaccante ha trovato entusiasmo anche nel rapporto con il pubblico, elemento che lo ha accompagnato nei primi mesi della sua nuova avventura.
Il rapporto con Spalletti
Un ruolo importante nella sua crescita lo sta avendo anche Luciano Spalletti, che Alajbegovic considera un tecnico capace di lavorare con grande attenzione sui dettagli. Il giovane bosniaco apprezza soprattutto la volontà dell’allenatore di individuare gli aspetti da migliorare. “È un allenatore top, mi aiuta perché vuole sempre migliorare ogni dettaglio – ha spiegato il bosniaco classe 2007 – ho bisogno proprio di un allenatore che mi dica dove migliorare e non solo delle cose che faccio bene: lui mi aiuta a pensare meglio per diventare un top player, sono felice di lavorarci assieme”.
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