Chiellini: “Con la BBBC ci siamo migliorati a vicenda. Finale col Barça il k.o. più indigesto”

Raggiunto dai canali ufficiali del club, il difensore ha ripercorso tutta la propria carriera in bianconero

La BBBC, il debutto alla Juve, la storia in bianconero, il futuro: c’è tutto nella lunga intervista rilasciata da Giorgio Chiellini ai canali ufficiali del club bianconero.

Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni del Chiello.

LA BBBC. «Buffon è il calciatore è quello con cui ho giocato di più nella mia vita, mentre Bonucci il secondo. Con Barzagli invece ho giocato un po’ un po’ meno perché avevamo sempre qualche problema fisico. Gigi è genuino e ti coinvolge in tutto quello che fa, Andrea è una roccia, autorevole ma anche “leggero”, Leo invece ha grande energia. Ora prenderà la fascia di capitano come comunque ha già fatto molte altre volte: sarà un po’ più solo, ma ha personalità e saprà guidare la Juve con i suoi pregi e anche con i suoi difetta. Gli auguro di sollevare un trofeo da capitano già durante la prossima stagione. Noi quattro ci siamo migliorati a vicenda e credo sia una cosa molto bella».

GLI INIZI ALLA JUVE. «Ricordo il debutto alla Juve: era il 2005 ed entrai al posto di Nedved. Non fu facile perché all’inizio feci tante panchine e tribune, ma c’era un gruppo di campioni e io ero giovane e probabilmente non pronto a livello mentale. Con il tempo però ho iniziato a sentirmi sempre più importante e ciò mi ha permesso di alzare il mio livello e di essere quello che sono oggi. Del Piero? È un simbolo, mi ha trasmesso valori che ho sempre portato avanti».

LA CARRIERA. «Credo che la foto con la fascia in testa durante una semifinale con il Real sia quella che meglio descrive la mia carriera. Dopo quella partita ci fu poi la finale contro il Barcellona che mi è rimasta più indigesta perché non riuscii a giocarla a causa di un problema al polpaccio. È il destino, nella vita bisogna saper vincere ma soprattutto saper perdere. Rimangono tante emozioni e rimane la delusione, ma nessun rimpianto perché ci abbiamo provato. Sarebbe stata la ciliegina su una torta che comunque resta bella grande e saporita. L’Europeo vinto quest’estate con la Nazionale comunque mi ha ripagato di quella finale persa».

IL FUTURO. «Penso di aver dato tutto alla Juve, ma ho anche ricevuto moltissimo e l’affetto dimostratomi in questi giorni ne è la dimostrazione. Mi ritengo fortunato, ho scritto pagine di storia di questo glorioso club glorioso, sono felice di averne fatto parte e spero in futuro di poter tornare. Ora dovrò imparare nuove cose e lo farò con la stessa passione di sempre: voglio godermi la famiglia e ma anche raggiungere traguardi lavorativi importanti. Non mi vedo a oziare».

Redazione

Seguici su

Aggiungi tifojuventus.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
4 anni fa

Buffon, Barzagli , Bonucci, Chiellini. E la quarta B chi sarebbe?

Articoli correlati

Una partita ricca di emozioni e ribaltamenti premia i neroverdi: la Juventus rimonta, trova il...

Altre notizie