Manca veramente poco all’ex N°10 della Juventus per vestirsi di nero azzurro
Il countdown è ufficialmente cominciato: domani, o al massimo martedì, andrà in scena il nuovo faccia a faccia tra l’Inter e Dybala, una sorta di ultimo step di avvicinamento alla firma sul nuovo contratto. Da una parte Beppe Marotta e Piero Ausilio, a.d. e d.s. dei nerazzurri, dall’altra Jorge Antun, legale rappresentante dell’attaccante argentino, uno dei pezzi pregiati del mercato dei giocatori in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno.
Il lungo corteggiamento entra così nel vivo della questione: mercoledì scorso c’è stato un primo vertice ufficiale, che ha dato forma e sostanza a una trattativa cominciata diversi mesi fa.
L’Inter ha ribadito ad Antun la propria offerta: triennale da sei milioni netti a stagioni più uno di bonus, con opzione per un quarto anno. Il legale di Dybala ha provato a giocare al rialzo, ma alla fine ha capito che l’Inter stava già facendo il massimo per garantire a Simone Inzaghi la qualità e la fantasia della Joya, che dalle vacanze a Miami ha seguito passo passo l’evolversi dell’incontro. Nel prossimo, quello in agenda entro 48 ore, non si arriverà alla firma ma si comincerà a mettere nero su bianco i dettagli dell’operazione: Dybala è pronto a sposare il progetto Inter, per sentirsi di nuovo protagonista e insostituibile, come ai tempi degli scudetti juventini.
ATTESA FINITA
Antun, dopo l’incontro di mercoledì, aveva chiesto qualche giorno prima di comunicare la decisione finale del suo assistito, che in realtà aveva già scelto l’Inter da un pezzo, rifiutandosi di approfondire altri sondaggi arrivati dall’estero: Paulo era tentato da una possibile esperienza in Spagna, ma non è arrivata l’attesa proposta da uno dei top club iberici, quindi ha optato per la strada migliore. All’Inter troverà un ambiente affamato di successo, desideroso di riprendersi lo scudetto perso in volata con i cugini milanisti. E, magari, avrà anche la possibilità di farsi rimpiangere a distanza dalla Juve, che ha deciso di abbandonarlo dopo sette stagioni, proprio dopo che il rinnovo sembrava essere diventato una semplice formalità burocratica.
Sette anni non si dimenticano facilmente e le lacrime di Paulo nel giorno del saluto allo Stadium erano autentiche, piene di emozioni e ricordi. Ma lo sport è ormai soprattutto business, non lascia troppo spazio ai sentimenti. E l’Inter per Dybala è sembrata da subito la soluzione ideale, malgrado potesse sembrare un tradimento al suo vecchio popolo. Ora Paulo è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera, in quella Milano che lo ha sedotto e accolto nella sua modernità già da diverso tempo. Anni fa Dybala decise di fare un investimento con la mamma e acquistò un appartamento in pieno centro città, non distante dalla via che oggi ospita la nuova sede dell’Inter. Scherzi del destino o semplice simpatica coincidenza. Quando il contratto sarà pronto e le vacanze saranno finite, Paulo in un colpo solo entrerà nelle sue due nuove “casa”, distanti appena qualche centinaio di metri l’una dall’altra. Ed è curioso anche immaginare che la firma arriverà su un contratto stipulato con lo stesso a.d. che lo aveva voluto fortemente alla Juve e che in bianconero lo aveva fatto sentire un giocatore speciale: l’ultimo rinnovo con la Vecchia Signora era arrivato proprio quando Marotta era ancora dirigente bianconero. Dopo la sua uscita dal club, a Torino non sono più riusciti a trovare una via per continuare insieme a Paulo. Così Marotta ha fiutato l’affare e non appena si è presentata l’occasione – come ama definirle l’a.d. nerazzurro – ha allacciato i contatti con Antun e ha cominciato a lavorare su un’operazione che regalerà a Inzaghi quella fantasia mancata nell’ultima stagione.
QUALITÀ
Dybala sarà una nuova arma in più per i calci piazzati, diventati ormai una specie di maledizione per i nerazzurri: Eriksen nel 2021 aveva messo fine a un digiuno di gol su punizione lungo quasi tre anni, quest’anno solo Dimarco è riuscito a gioire, nonostante l’arrivo di un altro specialista come Calhanoglu. Il calcio di Inzaghi esalta i piedi buoni e sembra fatto apposta per far riemergere il talento di Dybala. Che non si è perso, ma ha solo bisogno di nuova fiducia per risbocciare. L’Inter lo aspetta: un ultimo faccia a faccia prima dei fuochi d’artificio.
Lo scrive oggi La Gazzetta dello Sport.
Seguici su
Aggiungi tifojuventus.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


