Il difensore bianconero si racconta e svela i prossimi obiettivi di squadra e personali
Una lunga intervista per raccontarsi: Federico Gatti si è concesso sulle colonne de La Stampa. Questi i passaggi più importanti delle sue dichiarazioni al quotidiano torinese:
PENALIZZAZIONE – È stato difficile, 15 punti in meno in classifica sono tanti, però la sentenza ci ha compattato ancor di più. La nostra idea è di giocare partita dopo partita e dare ancora di più per arrivare ancora più in alto. Sappiamo che la società fa il massimo per ottenere indietro i punti che abbiamo guadagnato sul campo
OBIETTIVI – Ci sono stati momenti difficili, non lo nascondo, e so che ne incontrerò ancora. Ho lavorato ancora più duramente e atteso un’opportunità. Qui ogni allenamento è un esame e non puoi mai sentirti appagato. La concorrenza è alta e le partite tante, però così si cresce. Voglio conquistarmi questa maglia e vincere trofei con la Juve.
PUNTI DI RIFERIMENTO – Mi piacevano Taarabt, genio e sregolatezza, e Nainggolan per il cuore che metteva in campo. Mi sono sempre piaciuti i giocatori di cattiveria e di carattere, stile Gattuso.
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Ti ammiravo anche io, ma dopo questa affermazione o qualche dubbio
Prendere esempio da Nainggolan ed era il tuo idolo,mi fai cadere le balle per terra