La squadra allenata di Sarri compie un clamoroso harakiri contro il Milan perdendo 4-2. Prima rete per il francese
Ci mette un bel po’, ma il 7 luglio 2020, Adrien Rabiot trova il primo gol con la maglia della Juventus sbloccando il match in casa del Milan nella partita che poi i bianconeri perderanno 4-2 con un clamoroso harakiri.
RABIOT. Arrivato a parametro zero dal Paris Saint Germain nell’estate precedente, Rabiot ĆØ uno dei fiori all’occhiello della Juventus che nella sessione estiva aveva ingaggiato anche Ramsey, De Ligt, Danilo oltre al rientrante Buffon. Peccato però che il rendimento della prima stagione non sia certamente di alto livello.
MILAN-JUVENTUS 4-2. Il primo gol arriva infatti solamente alla dodicesima giornata di ritorno, giocata a San Siro in piena estate dopo i mesi di sospensione causati dalla pandemia. Dopo aver chiuso il primo tempo sullo 0-0, la formazione allenata da Maurizio Sarri sblocca la partita al 2′ della ripresa proprio con Rabiot e raddoppia al 7′ con Cristiano Ronaldo. Ma fra il 62′ e il 67′ accade l’impensabile con il Milan che ribalta completamente la situazione grazie al calcio di rigore di Zlatan Ibrahimovic e ai gol di Franck Kessie e Rafael Leao, prima del poker finale di Rebic al 35′.
Milan-Juventus 4-2
Milan: Donnarumma; Conti (37’st Calabria), Kjaer, Romagnoli, Theo Hernandez; Kessie, Bennacer; Saelemaekers (15’st Leao), PaquetĆ (1’st Calhanoglu), Rebic (37’st Krunic); Ibrahimovic (22’st Bonaventura). All. Pioli.
Juventus: Szczesny; Cuadrado (32’st Alex Sandro), Rugani, Bonucci, Danilo; Bentancur (49’st Muratore), Pjanic (24’st Ramsey), Rabiot (24’st Matuidi); Bernardeschi, Higuain (24’st Douglas Costa), Ronaldo. All. Sarri.
Arbitro: Guida di Torre Annunziata
Reti: 2’st Rabiot, 7’st Ronaldo, 17’st rig. Ibrahimovic, 19’st Kessie, 22’st Leao, 25’st Rebic
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Da quel momento in poi ho cominciato ad affezionarmi a lui e a esultare sulle note di Rock and roll robot di Alberto Camerini. Finalmente sono riuscita a conoscerlo di persona e gli ho fatto capire che, come sua tifosa, gli voglio bene