Classica conferenza della vigilia per l’allenatore della Juventus: “Recuperiamo Cuadrado e De Sciglio. Ora pensiamo al campionato poi alla finale di Coppa Italia. Complimenti all’Under23 e a Zauli e sui giovani…“
Conferenza stampa della vigilia del match di “Marassi” contro il Genoa per Massimiliano Allegri.
Ecco gli argomenti principali toccati pochi minuti fa dall’allenatore della Juventus in vista della trasferta genovese.
PIU’ PUNTI POSSIBILI – “Da qui alla fine del campionato dobbiamo fare più punti possibili, abbiamo raggiunto l’obiettivo Champions con tre giornate d’anticipo e siamo contenti. Abbiamo da preparare una finale di Coppa Italia, dobbiamo fare una bella partita domani. Siamo in 14, abbiamo dei giocatori fuori. La Juventus quando gioca le partite lo fa per vincere, fare brutte figure non è da Juventus. Serve una bella partita, poi è stimolante perché lo stadio sarà pieno, l’avversario lotterà perché si gioca punti importanti. Dobbiamo cercare di fare più punti possibile. Anche tecnicamente dovremo far meglio, siamo sgombri dalla pesantezza di dover arrivare al quarto posto”
OUT DANILO e PELLEGRINI – “Andrà in campo la formazione migliore. Danilo riposerà, con questa fascite ultimamente si era allenato poco. Obiettivo raggiunto, gli ho dato riposo per riaggregarsi da domenica. Pellegrini ha la caviglia in disordine, tutti gli altri a disposizione. C’è Cuadrado, torna De Sciglio che a Roma non ci sarà. Serve fare risultato, i risultati positivi aiutano negli allenamenti e nelle partite”.
MIRETTI ANCORA TITOLARE, ARTHUR IN DUBBIO – “Miretti è a disposizione e domani gioca. Non so dove gioca ma gioca. Miretti, De Sciglio, Rabiot e Szczesny giocano. Vediamo Arthur come sta con la caviglia. De Sciglio se riuscisse domani a fare 90 minuti non essendoci mercoledì mi farebbe anche un favore.”
ZAKARIA – “Difficile che un giocatore faccia tutte le partite bene. Lui è arrivato da un campionato diverso, ritmi e allenamenti diversi. Questo è un campionato più tattico. Sono molto contento di quello che sta facendo, apprende, è intelligente e ci sta dando una grossa mano“.
L’ATTACCO – “Gli attaccanti? Oggi deciderò in base a chi sta in piedi, ma stanno tutti bene. Vlahovic? Arrivando a campionato in corso doveva conoscere i compagni, mettersi a disposizione. Per lui, come per tanti, si può solo migliorare. Domani è probabile che giochi“.
GIOCATORI IN SCADENZA – “Siamo a tre giornate dalla fine più la Coppa Italia, devono mettersi tutti a disposizione perché poi alla fine è il rettangolo verde che conta e dà i voti e la sentenza di quello che uno fa“.
COPPA ITALIA – “La Coppa Italia è un obiettivo, come lo erano il campionato e la Champions pur sapendo che in questo momento è molto difficile da vincere. Se pensiamo di non poter raggiungere gli obiettivi, è un limitatore che ci mettiamo. La Coppa è uno degli obiettivi, mercoledì siamo contenti di andare a giocarci questo trofeo. Prima di tutto devo fare i compimenti a Orsato perché ha arbitrato in maniera straordinaria e per me è il miglior arbitro. Quello è un livello tecnico e fisico talmente alto che ha fatto sì che fosse una partita meravigliosa. Il Real Madrid ha dimostrato che le partite non finiscono mai. Non è il calcio italiano che è lontano, negli ultimi dieci anni la Juve ha raggiunto due finali di Champions. Non sempre nel calcio si possono raggiungere certi risultati. In Europa ci sono sei squadre nettamente migliori delle altre: Real, PSG, Bayern Monaco, Manchester City, Chelsea e Liverpool. Poi l’ambizione di arrivare in finale l’abbiamo tutti, ma la realtà è un’altra cosa. Però se uno prende coscienza della realtà è più facile fare bene“.
GIOVANI CHE ALL’ESTERO GIOCANO DI PIU’ – “Innanzitutto che i giovani giocano spesso titolari all’estero… i giovani, se sono bravi, giocano. Questa cosa m’incuriosisce, voglio vedere le statistiche e quanti giocano. Si generalizza su questa cosa, all’estero fanno sempre meglio. Facciamo ciò che sappiamo fare in Italia, ci sono giovani bravi e più giocano, più fanno esperienza. Fa parte di tutti i lavori, quando avete iniziato non scrivevate come ora, l’esperienza e la tranquillità ce l’hai con l’esperienza. Nessuno nasce imparato, in Italia si tende ad avere picchi alti su fenomeni calcistici in generale e poi si ributtano giù. C’è un percorso da fare e se uno è bravo migliora in esperienza.”
UNDER23 E COMPLIMENTI A ZAULI – “Devo fare i complimenti a Zauli, ieri con l’Under 23 hanno passato i playoff in C. La Juve ha più vantaggi con la seconda squadra perché giocano in un campionato importante, vanno in campi difficili. Si vede che i giocatori dell’U23 hanno una mentalità diversa rispetto alla Primavera dove lo stacco è ampio con la prima squadra“.
PUNTI e TABELLE – “Dopo le partite di campionato, la tabella di 78-80-81 era quella. Bisognava non perdere con l’Inter e vincere con il Bologna. Essere a 69, già sicuri di essere quarti, è un ottimo risultato perché tre mesi fa eravamo lontani. Cercheremo di finire nel miglior modo possibile il meglio possibile“.
ORSATO – “Dico che è il modo nostro di vedere le cose. Orsato ha arbitrato nello stesso modo in cui arbitra in Italia, solo che qui lo vediamo diversamente. Gli arbitri in Italia sono bravi, c’è qualcuno che deve fare esperienza, poi ci sono le categorie anche tra gli arbitri e Orsato è il più bravo“.
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