Fiorentina-Juventus 2-0, le pagelle di TJ: Bernardeschi e Dybala non fanno niente per farsi rimpiangere
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Fiorentina-Juventus 2-0, le pagelle di TJ: Bernardeschi e Dybala non fanno niente per farsi rimpiangere

Kean invece non è proprio pervenuto. Bene Chiellini e Rugani, De Ligt si sacrifica. Doppio grande intervento per Pinsoglio. Miretti il meno peggio in mezzo al campo

PERIN 6: Nulla da fare sul gol di Duncan, per il resto solo la normale amministrazione. (46° PINSOGLIO 6,5: Doppio miracolo sul colpo di testa di Piatek lasciato clamorosamente libero a centro area: respinge prima di mano e poi di piede con grande istinto ed evita il raddoppio viola. Niente male per lui che da terzo portiere era alla prima presenza stagionale. Nulla può sul calcio di rigore nel recupero che fissa il definitivo 2-0.)

DE LIGT 6: Si deve sacrificare in un ruolo non suo come quello di terzino destro. Lo fa al massimo delle sue possibilità chiudendo abbastanza bene i varchi, costretto a prendersi un’ammonizione per un fallo tattico su Ducan dopo che AKé aveva perso malamente un pallone facendo ripartire la Fiorentina.

BONUCCI 5: Nel primo tempo una grande chiusura in scivolata per anticipare Piatek lanciato a rete in area di rigore a tu per tu con Perin. In mezzo al corale pasticcio difensivo sul gol di Duncan. Nella ripresa si perde Piatek e ci vuole una grande parata di Pinsoglio. Marchiano l’errore con cui stende Torreira in area di rigore regalando il raddoppio su rigore a Nico Gonzalez.

CHIELLINI 6,5: Gli ultimi 45′ minuti della sua incredibile carriera da giocatore con la Juventus. Deve uscire dopo una ferita all’arcata sopraccigliare a seguito di uno scontro con Piatek nell’azione del gol di Duncan. Gioca la sua ultima partita bianconera con il solito piglio del gladiatore e con qualche intervento ruvido, ma efficace. Buono un salvataggio su Bonaventura. Lui si che mancherà a questa Juventus anche a 38 anni! (46° RUGANI 6,5: Grande salvataggio di testa ad anticipare Bonaventura lasciato libero alle sue spalle sul traversone di Biraghi dalla sinistra. Evita il raddoppio della viola.)

ALEX SANDRO 6: Parte bene spingendo tanto e chiudendo ottimamente su Nico Gonzalez che finisce sempre per arretrare e accentrarsi per cercare palloni giocabili andando a pestare i piedi a Bonaventura. Finisce con il fiato corto.

BERNARDESCHI 5: Era probabilmente l’ultima in bianconero e diciamo che non è che si fa rimpiangere. Gioca da esterno destro di centrocampo, ma non ha spunti offensivi e spesso sbaglia la misura dell’assist o si fa chiudere sul più bello. Aiuta in difesa. (61° AKE’ 5: Chi chiede per lui un posto da titolare si riguardi questa mezzora più recupero. Due falli evitabili commessi, un fallo subito, una palla persa malamente che costringe De Ligt al fallo da ammonizione per evitare il raddoppio viola e stop. Ancora troppo acerbo per la Serie A: le qualità ci sono, ma al momento non può giocare in una squadra che deve crescere alla svelta per evitare figure come quella di stasera.)

LOCATELLI 5: Rientra dopo l’infortunio e parte anche benino nel primo quarto d’ora dove sembra propositivo, ma alla lunga si perde nel nulla bianconero.

MIRETTI 6: Quarta da titolare in campionato, meno appariscente delle prime uscite. Cresce alla distanza e nel secondo tempo distribuisce qualche buon pallone. (76° MCKENNIE S.V.: Dopo il lungo recupero per la frattura al metatarso già rivedere in campo il texano dalla ricciola chioma fa ben sperare per il futuro. E’ mancato tanto a questa Juventus un giocatore con le sue caratteristiche, caratteristiche uniche in questa rosa.)

RABIOT 5,5: Ci mette il fisico e poco altro. Il francese sembra sempre un giocatore incompiuto e anche questa volta non convince appieno. Ammonizione pesante: sarà squalificato alla prima giornata del prossimo campionato.

KEAN 4: Semplicemente non pervenuto. Non un tiro in porta, non un’azione personale e un’ammonizione evitabile che gli costerà la squalifica per un battibecco evitabile con Venuti. (76° VLAHOVIC S.V.: Se non gli arriva un pallone giocabile che sia uno nel poco tempo che sta in campo lui molto di più non può fare.)

DYBALA 4,5: Se è questo il Dybala che doveva essere confermato dalla Juventus la squadra bianconera sembra poterne anche fare a meno. Mai un’intuizione, mai una giocata, mai un assist, mai un tiro. Veramente sottotono e apatico.

 

ALL. ALLEGRI 4,5: Ok il quarto posto era già matematico da tre giornate ma si poteva chiudere meglio che con un punto conquistato nelle ultime tre partite. Altra prestazione disastrosa dei suoi che non riescono mai a tirare nello specchio di Terracciano e questa la dice più lunga di qualsiasi altra disanima possibile sul match.

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