A nove giorni dal raduno la Juventus è un cantiere aperto

A parte Paul Pogba il mercato in entrata dei bianconeri sta vivendo una fase di stallo: emblematica in tal senso la trattativa per Di Maria. E l’imprevisto della richiesta di cessione di De Ligt complica non poco i piani juventini. Tanti i nodi da sciogliere in ogni reparto

Tutti i nodi di Max. A nove giorni dal raduno, che certifica il via della nuova stagione, la Juve è ancora un cantiere aperto con diverse incognite. Un tassello al progetto di rilancio è stato messo e costituisce il primo grande colpo dell’estate, vale a dire Paul Pogba. Naturalmente, però, non è sufficiente il ritorno del francese per colmare il gap nei confronti del Milan campione d’Italia, dell’Inter, protagonista in questa fase di mercato, e del Napoli, ovvero delle tre squadre che sono arrivate davanti ai bianconeri nello scorso campionato.

Bisogna andare oltre il Polpo, insomma, e qui viene il difficile perchè il resto delle trattative è bloccato. Sia in entrata, con il punto interrogativo principale che riguarda Di Maria, sia in uscita, per quanto riguarda quelle operazioni che devono portare allo sfoltimento della rosa e a finanziare anche gli altri acquisti. E poi ci sono gli imprevisti, come il caso De Ligt, che ha chiesto la cessione, portando di fatto su un binario morto la trattativa per il rinnovo. Il prolungamento del contratto del difensore olandese, in scadenza nel 2024, resta una priorità della società bianconera, che tiene la porta aperta al giocatore nonostante la distanza cristallizzata dopo il confronto con la sua agente, Rafaela Pimenta, ma, al tempo stesso, considera cedibile Matthijs e non potrà opporsi se qualcuno si presenterà con un bonifico da 115 milioni per onorare la clausola rescissoria.

VUOTO – L’eventuale addio di De Ligt aprirebbe una voragine dal punto di vista tecnico nella difesa juventina, non irreprensibile (eufemismo) nelle ultime due stagioni e già da rinforzare dopo l’addio di Chiellini. Il vuoto da colmare, quindi, potrebbe ampliarsi e non basterebbe in questo senso il pur promettente acquisto di Gatti.

Una sensazione di incompletezza abbraccia anche gli altri reparti. Fari sull’attacco, per capirsi. Là davanti, al momento, c’è soltanto Vlahovic come punto fermo e sicuro titolare. La Juve deve ancora rispondere alle partenze di Bernardeschi, Dybala e Morata e anche il futuro di Kean è in bilico. Chiesa, invece, non tornerà a disposizione prima di settembre-ottobre e necessiterà di tempo per ritrovare il passo dopo il grave infortunio. Così come Kaio Jorge, alle prese con un problema ancora più serio, che potrebbe però andare in prestito.

Chi giocherà accanto a Dusan, quindi? Forse Di Maria, ma prima bisogna attendere che il campione sciolga la riserva e scelga tra bianconeri e Barcellona, il club evidentemente preferito dal giocatore. Sarà il weekend della risposta definitiva del Fideo? Alla Continassa se lo augurano anche perchè, in base alla decisione dell’argentino, bisognerà muoversi di conseguenza. C’è, ad esempio, Filip Kostic in attesa di notizie: la Juve ha già un principio di accordo con l’esterno offensivo serbo dell’Eintracht Francoforte, ma non con il club tedesco. Il vice-Vlahovic, poi, non ha ancora un nome.

IL CENTROCAMPO – Un passo indietro a centrocampo e la situazione non è tanto diversa. Pogba sarà la base del reparto, insieme a Locatelli; per quanto riguarda il resto dei componenti, però, la situazione è nebulosa. Tutti, infatti, sono in vendita: dagli esuberi acclarati ormai da tempo come Arthur e Ramsey, a Rabiot, che ha chiesto di andare via, fino a McKennie e perfino Zakaria, sacrificabili in caso di offerte convenienti. I nodi da sciogliere, in definitiva, sono molti. Allegri attende sviluppi con una certa inquietudine e auspica di avere la rosa il più possibile definita per l’inizio della preparazione. Missione non semplice, in verità: il tempo stringe e non è ancora la Juve di Max.

Lo scrive oggi Il Corriere dello Sport.

Redazione

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7 Commenti
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4 anni fa

#AgnelliOUT💩💩💩💩💩

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4 anni fa

intanto di Maria ha detto, ché deve riflettere 🤣

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4 anni fa

Si per colpa dei due Argentini… Dybala e Di Maria…!!!

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4 anni fa

Se non gli va bene può andarsene

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4 anni fa

Se la dirigenza non caccia le palle e normale

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4 anni fa

Ahahahah mi fate.ridere con questi link ridicoli! Si nota nn siete veri tifosi juventini , ma occasionali x passare il tempo! Che confidenza pensate minimamente che la Juve dorme!!! State zitti che è meglio ,

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4 anni fa

Si allenano con orto muso a giocare a tennis con palla in avanti

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