Con Pogba e Di Maria si è ripercorsa una strada che aveva portato già in precedenza il “Polpo” a vestire il bianconero, ma anche giocatori come Pirlo, Llorente, Barzagli, Emre Can, Khedira e Dani Alvese. Ma non sono mancati i flop come Ramsey e Rabiot
Un paio di stagioni di pausa, il tempo necessario per riprendere le misure. Poi la Juve, quella dei colpi da maestro a parametro zero, è tornata. Perché in attesa del verdetto del campo, riuscire a ingaggiare due come Paul Pogba e Angel Di Maria senza dover scucire un solo euro di cartellino (le commissioni ci sono ma ci sarebbero comunque), fa parte di ciò che va definito in ogni caso un capolavoro o quasi di mercato: sulla carta, all’altezza anche del supercolpo Pirlo. Solo questione di tempo, infatti, per arrivare all’annuncio dei due giocatori fortemente voluti da Max Allegri. Tutto fatto già da un po’ sul fronte Pogba, il centrocampista francese lascerà il Manchester United per firmare un contratto da 8 milioni netti a stagione più bonus, sposando soprattutto un progetto che lo vedrà al centro della Juve dentro e fuori dal campo, tornando nella Torino bianconera dove era già arrivato a parametro zero nel 2012, per poi riprendere la via di Manchester in cambio di 105 milioni. Ha detto sì negli scorsi giorni anche Di Maria dopo una lunga riflessione, forse figlia dell’attesa di una mossa che da Barcellona non è arrivata in tempo utile, i suoi agenti sono al lavoro per limare gli ultimi dettagli in sede di stesura documenti, si comincerà con un contratto di un solo anno come voluto dal Fideo con ingaggio da 6-7 milioni netti più bonus.
LA TOP 11 – Sia Pogba che Di Maria, quindi, entrano di diritto nella ipotetica top 11 fantacalcistica dei colpi a parametro zero della Juve in questa era targata Andrea Agnelli, a lungo è stata questa la specialità della casa sia con Beppe Marotta che con il solo Fabio Paratici al timone. In porta tocca a Gigi Buffon: il suo clamoroso ritorno è arrivato dopo una sola stagione al Psg, pure da vice-Szczesny restava leggenda. In una difesa a tre si possono adattare Dani Alves ed Emre Can ai fianchi di Andrea Barzagli (in realtà pagato 300mila euro per anticipare l’arrivo a gennaio). A centrocampo l’imbarazzo della scelta, c’è spazio per Pogba ovviamente, ma anche o soprattutto per Andrea Pirlo, ha lasciato decisamente il segno Sami Khedira, poteva andare meglio l’avventura di Adrien Rabiot. E poi davanti via libera a un tridente niente male come quello che avrebbero composto Di Maria, Fernando Llorente e Kingsley Coman.
I FLOP – Non sempre però la strategia dei parametri zero ha pagato. Basti pensare al caso Aaron Ramsey, tanto discusso da far passare quasi in secondo piano il rendimento quantomeno altalenante dello stesso Rabiot: sono loro due gli ultimi colpi a zero prima del ritorno di fiamma per Pogba e Di Maria. Da dimenticare anche l’esperienza di Lucio, arrivato dall’Inter nel 2012 e rimasto appena mezza stagione. Praticamente non si è mai visto Reto Ziegler, il primo vero ingaggio della coppia Marotta-Paratici, sempre dirottato altrove. Tutt’altro che indimenticabili anche altre firme, come quella di Nicolas Anelka.
Lo scrive oggi Il Corriere dello Sport.
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Andrea Pirlo e Andrea Barzagli al Top!