No della Juventus a Sergej Milinkovic-Savic
Resta in contatto

Calciomercato

No della Juventus a Sergej Milinkovic-Savic

Troppo alta la richiesta di Lotito tra i 55 e i 60 milioni di euro. I bianconeri puntano su Paredes e sui giovani Fagioli, Rovella e Miretti, ma prima Arthur deve essere ceduto

Un centrocampista e un attaccante, ma niente follie. Il mercato della Juve prosegue senza derogare però dalla linea della sostenibilità. La società è all’opera per garantire ad Allegri i rinforzi necessari laddove la rosa è più carente ma non sono previsti fuochi d’artificio.

Traduzione: investimenti mirati, opportunità che consentano formule tali da non impiegare nell’immediato troppe risorse per non appesantire il bilancio. In questo scenario, si inserisce la variabile Pogba. La durata effettiva dell’assenza del francese non è ancora chiara; se dovesse allungarsi fino al 2023 allora i ragionamenti del club bianconero potrebbero cambiare, non certo dalla linea della salvaguardia dei conti, quanto sul numero degli innesti, a meno di non puntare in maniera decisa sulle soluzioni già in casa e che portano alla linea verde.

Fagioli e Rovella, infatti, sono piaciuti durante la tournée: entrambi potrebbero avere una chance, insieme a Miretti, che tanto bene ha fatto nel finale della scorsa stagione e che tornerà in gruppo domani, alla ripresa della preparazione.

NO SMS – In base a queste linee guida, si raffredda decisamente l’idea che porta a Sergej Milinkovic-Savic. Il centrocampista della Lazio piace eccome e non certo da ora, ma non esistono le condizioni economiche per un investimento di tale portata. Da una eventuale cessione del serbo, infatti, il presidente Lotito intende ricavare almeno 55 milioni, richiesta fuori budget per il club della Continassa.

SMS resterà quindi alla corte di Sarri, a meno che non bussi alla porta di Formello qualche ricca società della Premier League con adeguate capacità di spesa. La Juve ha le idee chiare per completare la mediana e portano tutte in direzione Parigi, a casa Paredes.

L’argentino è il profilo ideale per inserire nello scacchiere tattico di Allegri quel playmaker che tanto è mancato finora e che garantirebbe maggiore fluidità alla manovra. Leandro ha già un accordo con la Juve, che deve trovare però l’intesa con il Psg.

I bianconeri puntano al prestito, mentre i parigini sono ancora fermi sulla richiesta di 20 milioni. Con la Ligue1 ormai al via, però, l’impressione è che si possa arrivare al traguardo in tempi ragionevoli.

C’è comunque un’altra condizione da rispettare: la cessione di uno tra Arthur e Rabiot. Il brasiliano piace al Valencia, ma gli spagnoli vogliono un “aiuto” dai bianconeri per il pagamento del suo lauto ingaggio, pari a 8 milioni all’anno. Il confronto va avanti e con speranza da parte della Continassa.

Il francese, invece, è tornato di moda nelle rotazioni dopo l’infortunio di Pogba, ma si segnala un certo attivismo da parte della mamma-agente Veronique alla ricerca di una nuova opportunità per il figlio . 

Lo scrive Il Corriere dello Sport.

7 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

7 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement
Advertisement

I Miti bianconeri

"PINTURICCHIO", UNO DEI CALCIATORI PIÙ FORTI DEL CALCIO ITALIANO E DELLA STORIA DEL CALCIO

Alessandro Del Piero

UNO DEI MIGLIORI PORTIERI AL MONDO, SE NON IL MIGLIORE DI TUTTI I TEMPI

Dino Zoff

L'UOMO, IL CAMPIONE, UN ESEMPIO PER TUTTI

Gaetano Scirea

CAPITANO, PRESIDENTE, BANDIERA BIANCONERA

Giampiero Boniperti

TRA I PALI DELLA PORTA SONO SEGNATE INDELEBILMENTE LE TRACCE DELLA SUA GLORIOSA STORIA SPORTIVA

Gianluigi Buffon

IL TRE VOLTE CAMPIONE DEL PALLONE D'ORO, CHE VOLEVA DIVENTARE RE

Michel Platini

LA "FURIA CEKA", TRASCINATORE E IDOLO DELLA FOLLA BIANCONERA

Pavel Nedved

IL "DIVIN CODINO" BIANCONERO

Roberto Baggio

"ZIZOU", IL MAGO FRANCESE CHE DIVENNE FUORICLASSE IN BIANCONERO

Zinedine Zidane

Altro da Calciomercato